Cos’è il bonus idrico? Ulteriori approfondimenti e chiarimenti

L’espressione, bonus idrico, indica qualcosa di davvero interessante. Che cos’è il bonus idrico, si ci chiede? Ebbene, nella manovra di Bilancio del 2021, sono stati introdotti bonus, fondi e agevolazioni per favorire l’uso consapevole dell’acqua. La prima misura prevede l’istituzione del Fondo per il risparmio di risorse idriche, al quale sono assegnati 20 milioni di euro per il 2021. Allo stesso possono attingere tutte le persone che hanno la residenza nel nostro paese, nel limite di spesa indicato. Ebbene, ciascuno può accedere al bonus idrico, pari a 1.000 euro, da utilizzare entro il 31 dicembre 2021.

La somma è vincolata alla realizzazione delle seguenti opere:

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1) sostituzione dei vasi sanitari in ceramica con apparecchi a scarico ridotto;

2) sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria, di soffioni doccia e di colonne doccia con apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici già esistenti o su parti di edifici esistenti o di singole unità immobiliari. Inoltre, sempre nello stato di previsione del Ministero dell’Ambiente, è prevista l’istituzione del Fondo per la promozione dell’uso consapevole della risorsa idrica. Esso è destinato alla realizzazione di campagne informative per gli utenti del servizio idrico integrato. In questo caso, la dotazione è pari a 500.000 euro per il 2021 e di altrettanti per il 2022.

Il Fondo per le piccole isole

In terzo luogo, c’è un fondo per l’approvvigionamento idrico dei comuni delle isole minori, con popolazione inferiore a 15.000 abitanti. La dotazione prevista è di 4,5 milioni a partire dal 2021 e fino al 2023 per ogni anno. Il riparto delle risorse verrà effettuato dal Ministro dell’Interno con un decreto, da adottare entro il 28 febbraio 2021, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Il tutto, previo raggiungimento di un’intesa in sede di Conferenza Stato-Città e autonomie locali.

Credito d’imposta

Sempre nell’ambito del progetto finalizzato a diffondere un uso consapevole delle risorse idriche, vi è il credito d’imposta per l’acquisto di sistemi di filtraggio acqua potabile. Per detta misura è previsto lo stanziamento di un fondo 5 milioni di euro per il 2021 e il 2022. Il credito d’imposta è previsto per chi acquista sistemi di filtraggio per l’acqua potabile, allo scopo di ridurre il consumo dell’acqua nelle bottiglie di plastica. Il beneficio sarà operativo dal primo gennaio del 2021. I destinatari della misura saranno: i privati, coloro che esercitano attività di somministrazione di cibi e bevande e attività d’impresa, arti e professioni, gli enti non commerciali e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

La misura del credito di imposta è pari al 50% delle spese sostenute, fino all’importo complessivo massimo di 1000 euro per unità immobiliare o esercizio commerciale. Invece, l’importo arriva a 5.000 euro per gli esercizi pubblici. In questo caso, il bonus viene riconosciuto per l’acquisto e la successiva installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare e miglioramento della qualità dell’acqua per il consumo umano e per quella erogata dagli acquedotti. Quindi, alla domanda su cos’è il bonus idrico, si è risposto che si tratta di un progetto articolato in più misure, tutte aventi il medesimo scopo. Tale è quello di favorire l’utilizzo consapevole dell’acqua, con conseguente riduzione di plastica nell’ambiente.

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