Cos’è e in quali casi è possibile richiedere l’aspettativa dal proprio lavoro

Ogni lavoratore dipendente nel corso della sua carriera avrà sentito nominare la parola aspettativa.

Puntualmente saranno balzate alla mente diverse domande e punti interrogativi relativi a questa particolare situazione.

In cosa consiste l’aspettativa? In quali casi è possibile richiederla?

Ecco che in questo articolo si chiariranno i diversi dubbi legati a questo termine.

Intanto è bene chiarire come mai spetta ai soli lavoratori dipendenti.

Di per sé i lavoratori autonomi, liberi professionisti e non, hanno la piena e libera scelta su come organizzare i propri momenti di lavoro o viceversa i momenti liberi.

Non devono soddisfare nessun adempimento contrattuale legato ad orari e periodi, fatte salve poche eccezioni.

Cos’è e in quali casi è possibile richiedere l’aspettativa dal proprio lavoro

L’aspettativa si configura come un periodo di assenza dal proprio lavoro dipendente, mantenendo però intatto il contratto e la relativa posizione in azienda.

Il periodo può essere soggetto a retribuzione oppure a non retribuzione.

Le specifiche relative alle tipologie e alla fattibilità delle stesso sono subordinate al contratto collettivo del lavoro del settore di appartenenza.

I principali casi in cui è possibile richiedere l’aspettativa retribuita riguardano:

  • lutto famigliare;
  • assistenza a un famigliare.

I principali casi in cui invece si può richiedere l’aspettativa non retribuita riguardano invece:

  • volontariato;
  • espletamento di cariche politiche;
  • gravi motivi famigliari.

Alcuni contratti prevedono aspettativa retribuita per attività di formazione o dottorati, mentre altri la inseriscono nell’aspettativa non retribuita.

La maggior parte dei CCNL poi è concorde nel vietare al lavoratore la possibilità di svolgere un altro lavoro durante il periodo di aspettativa preso con l’azienda principale.

Si può richiedere l’aspettativa per fare un’esperienza di vita all’estero? Certo!

Questa esigenza verrà incasellata nella fattispecie migliore di aspettativa, per non perdere il posto di lavoro ma al tempo stesso arricchire il proprio bagaglio esperienziale.

Ecco svelata cos’è e in quali casi è possibile richiedere l’aspettativa dal proprio lavoro.

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