Cosa succede se non pago un finanziamento

Cosa succede se non pago un finanziamento

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In Italia 4 italiani su 10 hanno almeno un contratto di credito rateale attivo. Questa la mappa del credito del nostro Paese secondo un’indagine di CRIF. I motivi che portano gli italiani a chiedere un finanziamento sono tanti. A volte è necessario ricorrere ad un finanziamento semplicemente per cambiare l’auto, per fare un viaggio, per ristrutturare casa. Altre volte, per far fronte alle spese del matrimonio o addirittura per pagare il dentista. Tuttavia, c’è chi ha l’addebito sul conto corrente e neanche ci fa più caso alla rata del finanziamento e chi, invece, l’aspetta, con ansia ogni mese e cerca di non farsi trovare impreparato. Purtroppo, soprattutto, in questo momento storico così difficile sono molte le famiglie ad avere serie difficoltà a pagare le rate del finanziamento. Vediamo, dunque, cosa succede se non si paga un finanziamento.

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Cosa succede se non pago un finanziamento

Le finanziarie come le banche sono considerate dalla legge degli intermediari finanziari. Pertanto, come riportato qui chi non paga un prestito viene segnalato alla CAI ossia alla Centrale Rischi della Banca d’Italia. Tale segnalazione comporta una serie di conseguenze alcune anche piuttosto gravi. Tra queste l’impossibilità di aprire un conto corrente oppure il divieto di emettere assegni ma non solo. Insomma, gli “effetti collaterali” del mancato pagamento di un finanziamento sono piuttosto importanti. Al di là della segnalazione alla Centrale Rischi il mancato pagamento di un funzionamento fa scattare subito gli interessi di mora.

Interessi di mora

Il ritardo nel pagare la rata di un finanziamento fa scattare gli interessi di mora il cui ammontare è indicato nel contratto stipulato con la Finanziaria. Attenzione perché non devono mai superare la soglia dell’usura. Per controllare se gli interessi di mora sono legali occorre confrontare il TAEG con il tasso che periodicamente fissa il Ministero dell’Economia.

Il sollecito di pagamento

Anche se la legge consente alla Finanziaria di agire direttamente per le vie legali già al mancato versamento della prima rata da parte del consumatore, difficilmente accade. Infatti, di regola, è prassi ormai consolidata tra le finanziarie tentare di recuperare il proprio credito in via bonaria. Pertanto, la Finanziaria contatterà telefonicamente oppure a mezzo lettera raccomandata il debitore invitandolo al pagamento della rata con gli interessi.

Ricorso al giudice

Qualora il debitore non riuscisse a provvedere al pagamento della rata del finanziamento, la finanziaria potrà decidere di adire le competenti Autorità giudiziarie al fine di:

-recuperare le rate del finanziamento scadute e non versate dal debitore

-risolvere il contratto di finanziamento chiedendo il pagamento anche delle rate non scadute in un’unica soluzione.

Pertanto, quando si decide di chiedere un finanziamento qualunque sia l’importo da finanziare, si consiglia sempre di valutare attentamente il contratto e tutte le clausole ivi inserite.

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