Cosa sono gli alimenti fortificati e quali sono i benefici per l’organismo umano

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La fortificazione degli alimenti di base, come farina e latte, è una pratica ormai piuttosto comune in realtà come il Canada, la Svezia, l’Australia e la Finlandia. E questo della fortificazione è uno tra gli argomenti su cui si sviluppa una recente pubblicazione apparsa sulla rivista WalesOnline. L’articolo porta la firma dell’ epidemiologo clinico della University of Oxford, Jeremy Howick e di Daniel Smith. Per una lettura integrale del loro intervento, in materia di nutrizione e difese immunitarie, si rimanda al presente link. Ora vediamo quindi, più da vicino, cosa sono gli alimenti fortificati e quali sono i benefici per l’organismo umano.

Alimenti arricchiti e alimenti fortificati

Un preliminare distinguo che si deve fare, prima di addentrarci nel cuore del problema, è quello tra alimenti arricchiti da un lato e fortificati dall’altro. Gli alimenti “arricchiti” sono quelli in cui si incrementa la concentrazione di sostanze nutrienti già in essi naturalmente presenti. Si definiscono invece alimenti “fortificati” quelli a cui viene addizionato un nutriente ex-novo. Un argomento questo di particolare interesse in un momento come questo dove si è un po’ tutti sul “chi va là” per timori legati al contagio da Covid 19. Ed è forse anche per questo che si susseguono studi e ricerche per capire come tenere in massima forma il sistema immunitario.

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La fortificazione con aggiunta di vitamina D

È notizia giusto di qualche giorno fa quella che vede schierata l’Inghilterra in prima linea nella somministrazione gratuita di vitamina D ai cittadini. Sembra infatti di comune acquisizione che tale vitamina svolga una funzione di notevole supporto per il nostro sistema immunitario. Per cui se oltre agli integratori, si potesse assumere tale vitamina anche attraverso gli alimenti appunto “fortificati”, sarebbe preferibile. La schermatura dai virus potrebbe così essere potenziata. O almeno è quello che si auspicano gli autori della citata pubblicazione. “Il Regno Unito – sta infatti scritto – dovrebbe andare oltre (la somministrazione di vitamina D) e fortificare alimenti di base come farina e latte”.

La linea auspicabile

Proseguendo con la disamina del pezzo, sta scritto che “ci sono modi semplici per trarre vantaggio dalla fortificazione evitandone le insidie”. Le insidie possono essere legate ai rischi di sovradosaggio vitaminico, ma anche alla distorsione del sapore e del gusto degli alimenti. Tra gli argomenti a favore della fortificazione degli alimenti, si cita l’economicità dell’operazione. Addirittura sembrerebbe che i vantaggi economici siano superiori addirittura ai costi da sostenere.

Il risparmio di denaro sarebbe dovuto al minor numero di persone malate e da curare per carenza di vitamina D. A conclusione, gli autori auspicano che sia il governo a raccomandare e sovvenzionare il rafforzamento di certi alimenti di base. Si segnala inoltre, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità detiene delle linee guida per dosaggi sicuri di fortificazione della vitamina D. Ecco cosa sono gli alimenti fortificati e quali sono i benefici per l’organismo umano.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze a riguardo, consultabili qui»)

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