Cosa possono dirci i “junk bonds” sul futuro dei mercati azionari?

AUTORE DIABOLIK

Questo fine settimana mentre navigavamo sul web, ci siamo imbattuti in un interessantissimo articolo scritto da Chris Puplava dal titolo “Why Stock Investors Should Care What Happens in the Junk Bond Market” (Sul perchè gli investitori dovrebbero interessarsi a cosa succede sul mercato dei bond spazzatura).

“HYCM”/
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In questo articolo l’autore mostra come il mercato dei bond spazzatura anticipi i futuri movimenti dei mercati azionari. In particolare, anticipa i punti di svolta più importanti. Qui di seguito mostriamo alcuni grafici pubblicati nell’articolo originale, mentre il testo è una nostra libera rielaborazione.

A supporto di questa teoria l’autore analizza la correlazione tra l’S&P500 (linea nera) e il Barclays High Yield Bond ETF (linea rossa) dal 1999 al 2009. Da notare che nei grafici seguenti l’ETF è riportato su una scala inversa. Per cui i minimi della linea rossa corrispondono ai massimi del rendimento e viceversa.

CatturaNella figura precedente la zona rossa corrisponde agli anni che vanno dal 1999 al 2000, origine del “bear market” di inizio millennio. Notiamo come nei primi mesi del 2000 si sia verificata una divergenza tra i due indici in esame. Mentre, infatti, l’S&P500 segnava nuovi massimi, il mercato dei junk bond inizia la sua inesorabile discesa (rendimenti in salita) cui si sarebbe accodato successivamente il mercato azionario.

Sempre nella figura precedente la zona verde corrisponde al minimo dei mercati azionari venutosi a formare tra il 2002 ed il 2003. Da notare come ad inizio 2003 mentre il mercato azionario andava a segnare nuovi minimi, il mercato dei junk bond era già partito al rialzo (rendimenti in discesa). Anche in questo caso il mercato azionario si sarebbe accodato nei mesi successivi alla strada tracciata dai junk bonds.

CatturaComportamento analogo si ripete sui massimi del 2007 (area rossa nella figura precedente) e sui minimi del 2009 (area verde nella figura precedente). Dopo aver assistito a divergente tra l’andamento dei due indici, nei mesi successivi il mercato azionario si è sempre accodato a quello dei junk bonds.

E adesso veniamo al punto. Qual’è la situazione attuale?

CatturaDal grafico precedente vediamo che è in corso una forte divergenza tra l’S&P500, che continua a segnare nuovi massimi, e il mercato dei junk bonds che, invece, segna nuovi minimi (rendimenti in aumento).

Se la storia si dovesse ripetere, allora nei prossimi mesi dovremmo assistere a pesanti ribassi sui mercati azionari.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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