Cosa mangiare e cosa bere quando la gola fa male

Per lenire il dolore, oltre all’infiammazione, cosa mangiare e cosa bere quando la gola fa male?  Ebbene alcuni cibi e specifiche bevande sono utili proprio a far fronte al mal di gola. Un malessere, quest’ultimo, con il quale si ha solitamente a che fare nel periodo autunnale. E naturalmente, a maggior ragione, in inverno quando si è più soggetti a sbalzi termici.

Ecco cosa mangiare e cosa bere quando la gola fa male

Per quanto riguarda l’alimentazione, in genere, si fa prima a indicare i cibi da evitare. Con il mal di gola occorre dunque limitare il consumo di caffè. E ciò in quanto l’effetto diuretico, ad esso connesso, può abbassare i livelli di idratazione dell’organismo. E la conseguenza di tutto ciò è l’inevitabile acuirsi del mal di gola. Così come bisogna stare alla larga o, comunque, quantomeno, limitare il consumo di cibi piccanti.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Aloe Vera Slim, l'integratore naturale che ti fa perdere peso velocemente

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Lo stesso discorso vale per tutti quei cibi contenenti eccessivi grassi. E, più in generale, tutti i cibi difficilmente digeribili. E non va dimenticato il fatto che fumo e alcol sono causa di un aggravio dello stato di malessere. Ma attenzione pure ai latticini che possono interferire, in caso di terapia antibiotica, con l’assorbimento e con l’azione dei farmaci.

Le tisane, gli infusi ed i gargarismi: rimedi naturali ed efficaci

Passando alle bevande da preferire quando si è in preda al mal di gola va detto che tisane e infusi sono ottimi per lenire il dolore e l’infiammazione. A patto però di far leva su rimedi naturali che spiccano per le loro proprietà disinfettanti ed antinfiammatorie. E si pensi al succo di limone, al miele, allo zenzero,  alla liquirizia. Senza tralasciare la curcuma che, abbinata al miele, dà vita a un vero e proprio naturale e potente antibiotico.

Inoltre, come alternativa agli infusi ed alle tisane calde, i sintomi del mal di gola possono essere alleviati ricorrendo ai gargarismi. Ad esempio utilizzando una soluzione tiepida di acqua e sale, in particolare aggiungendo  un cucchiaino di sale in un quarto di litro di acqua.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

Consigliati per te