Cosa fare se un gatto morde e quali malattie può provocare il suo graffio

gatti

Cani e gatti sono i migliori amici dell’uomo e ormai nessuno lo può mettere in dubbio. Tuttavia, non è sempre facile avere un animale domestico. A volte si combatte tanto per averlo, ma bisogna stare attenti a tante cose. Non trattandosi di un giocattolo, occorre sapere che cosa fare per farlo mangiare correttamente, per evitargli dei problemi di salute e per dargli il giusto affetto.

A volte può capitare di trovare qualche gatto randagio intorno alla propria casa. In questo caso è molto probabile che succedano degli inconvenienti. Allora, che cosa fare se un gatto morde? A quali problemi di salute potremmo andare incontro dopo essere stati graffiati?

I rischi sono minori se a farlo è un gatto domestico, vaccinato e curato nel migliore dei modi. Tuttavia, è sempre opportuno prendere le giuste precauzioni e curarsi nel modo giusto per evitare infezioni o alcuni tipi di malattie. Cerchiamo di approfondire l’argomento.

Cosa fare se un gatto morde e ci fa uscire il sangue

Chi ha un piccolo felino a casa con sé sa perfettamente che a volte morde la sua persona di riferimento, anche se sta giocando o facendo le fusa. È un comportamento normale e in questo caso non ha l’intenzione di fare del male. Tuttavia, può succedere anche il contrario. Arrabbiato o infastidito da una nostra azione, un gatto potrebbe mordere seriamente e farci molto male.

In questo caso, sia che si tratti di un morso o di uno o più graffi, è necessario disinfettare subito la ferita. Purtroppo, anche nel caso di un gatto domestico, la carica batterica è molto elevata. Quindi, procedere immediatamente a far uscire il sangue il più possibile in modo da eliminare il sangue infetto. Poi, lavare per bene con acqua e sapone e disinfettare.

In casa con il proprio amico a quattro zampe potrebbe bastare questo e non esserci nessun problema. Tuttavia, non bisogna mai darlo per scontato. Anche un gatto sano può trasmettere delle malattie.

Se si tratta di un gatto randagio, oppure di un gatto che sta un po’ in casa e un po’ fuori, allora il discorso è diverso. Magari un gatto randagio ha reagito male ad un tentativo di aiutarlo. In questo caso, bisogna procedere allo stesso modo, ma bisogna anche rivolgersi ad un medico. Quest’ultimo sicuramente darà una terapia antibiotica e forse suggerirà di fare qualche vaccino particolare.

Quando un morso o un graffio è pericoloso per la salute

Quando accade un episodio di questo tipo è davvero molto importante controllare sempre lo stato della ferita, piccola o grande che sia. Se questa diventa rossa, calda e inizia a gonfiarsi è sicuramente in atto un’infezione che può portare a febbre alta e ad altri disturbi.

La cosa migliore da fare è chiamare i soccorsi o rivolgersi al medico il prima possibile. L’infezione più comune in questi casi è quella che comunemente viene chiamata “malattia da graffio di gatto”. È causata da uno specifico tipo di batteri e dopo alcuni giorni potrebbe provocare la formazione di fistole. Se la febbre si alza si può andare incontro ad una endocardite.

Come capire se si ha la malattia da graffio di gatto? Ci sono dei test sierologici appositi o test PCR. Inoltre, può essere fatta una biopsia linfonodale. In questo modo si può appurare la positività ai parametri previsti. Per il trattamento sono previsti analgesici oppure antibiotici.

Perché il gatto morde e come educarlo a non farlo

I motivi che portano il proprio gatto a mordere sono diversi. Innanzitutto, non bisogna mai dimenticare che sono predatori notturni, quindi fa parte del loro istinto essere aggressivi e farci dormire poco alla notte. In secondo luogo, mordono anche per giocare, per avere attenzione, perché hanno fame. Insomma, è un loro modo per comunicare.

A volte, i cuccioli possono avere questo comportamento perché sono stati strappati troppo presto alla mamma e ai fratellini. Ad ogni modo, non bisogna mai incoraggiare questo comportamento. Con i gatti il miglior modo di educarli è premiarli quando fanno qualcosa di positivo, ignorarli quando fanno qualcosa di negativo.

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