Cosa fare se si riceve una notifica di contatto a rischio da Immuni

Soprattutto ora che i contagi da Covid stanno purtroppo aumentando è importante aver scaricato Immuni sul proprio telefono. L’applicazione del tracciamento contagi è uno strumento efficace per poter agire subito in caso di contatto con un positivo. Ma se dovessimo ricevere una notifica, cosa bisogna fare?

Come funziona?

Immuni è un’applicazione totalmente sicura. Non raccoglie dati che permettono di risalire all’identità degli utenti. Genera un codice univoco che cambia diverse volte in un giorno. L’applicazione determina se due dispositivi sono entrati in contatto senza risalire all’identità delle persone coinvolte. E nel caso uno dei possessori del codice risultasse positivo, invia una notifica a tutti i dispositivi che hanno registrato il contatto.

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Ricordiamo che i dati, assolutamente anonimi, raccolti dal Ministero della Salute verranno cancellati prima del 31 dicembre 2020.

Cosa fare se si riceve una notifica di contatto a rischio da Immuni

Abbiamo ricevuto il messaggio di un possibile contatto a rischio. Si definisce contatto a rischio il contatto prolungato (di almeno 15 minuti) a breve distanza con una persona risultata positiva.

A questo punto si può decidere volontariamente di contattare il proprio medico curante e informarlo della notifica. A sua volta il medico informerà l’ASL di competenza.

Il prossimo passo è rimanere in isolamento fiduciario per 10 giorni (con il nuovo protocollo non sono più 14 giorni). Quindi non sarà possibile avere contatti con altre persone né uscire. In caso di violazione dell’isolamento si è soggetti a delle multe. Per approfondire cliccare qui.

Per quanto riguarda il tampone, sarà l’ASL a decidere quando effettuarlo. In assenza di sintomi dopo 10 giorni si può uscire dall’isolamento. In caso contrario l’Asl effettuerà il tampone per assicurarsi del contagio.

E andrà seguita la profilassi più adatta concordata con il proprio medico e gli organi competenti.

Ed ecco cosa fare se si riceve una notifica di contatto a rischio da Immuni.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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