Cosa fare se si perdono tutti i punti dalla patente?

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In quest’articolo, ci chiederemo: cosa fare se si perdono tutti i punti dalla patente. Ebbene, al fine di riottenerli, si può scegliere tra più opzioni. Segnatamente, si può attendere il recupero automatico dei punti. In tal caso, si dovrà tenere una buona condotta e non commettere altre infrazioni per 2 anni consecutivi. Così, la patente tornerà, in automatico, a riacquisire un punteggio pieno, cioè, 20 punti. Un’alternativa, è quella di seguire un apposito corso di recupero dei punti presso un’autoscuola o presso altri soggetti autorizzati dal Ministero. In tal modo, portando a termine il corso, della durata 12 ore, si potrà recuperare fino a 6 punti. Detti corsi presentano soltanto l’obbligo di frequenza ma non un esame finale.

Cosa succede una volta persi tutti i punti dalla patente

Specificato cosa fare se si perdono tutti i punti dalla patente, veniamo a chiarire cosa succede una volta che che si sia verificata tale evenienza. Nella specie, la patente non verrà sospesa ma posta in revisione. In particolare, si riceverà una lettera del Ministero, con la quale si invita il destinatario a rifare l’esame entro i 30 giorni successivi. Sicchè, se nei 30 giorni, si effettua la prenotazione per effettuare l’esame di guida, si potrà continuare a guidare in via provvisoria.

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Ciò, almeno fino al giorno di riaccredito dei punti. Se, invece, si fa trascorrere questo termine senza ottemperare all’invito, la patente verrà sospesa a tempo indeterminato e non si potrà più circolare. In tal caso, solo dopo avere sostenuto nuovamente l’esame di guida sia teorico sia pratico e averlo superato, verranno riaccreditati i 20 punti. Per sostenere l’esame, occorrerà presentare alla Motorizzazione un’apposita istanza ed allegare una serie di documenti, quali:

1) la ricevuta di pagamento del versamento, di 16,20 euro;

2) il provvedimento di revisione in originale ed in fotocopia;

3) l’eventuale certificato medico della commissione medico legale, in originale e in fotocopia, se richiesto dal provvedimento di revisione. Esso dovrà presentare una data non anteriore a 3 mesi;

4) la patente in corso di validità, in originale e in fotocopia, oppure l’eventuale provvedimento di sospensione, nel caso in cui la patente sia stata sospesa a tempo indeterminato. Inoltre, in quest’ultimo caso, non sarà possibile sostenere l’esame prima del termine del periodo di sospensione indicato nel provvedimento. L’istanza su indicata, inoltre, ha la validità di 1 anno e consente di sostenere l’esame una sola volta. In caso di mancato superamento di uno o di entrambi gli esami, la patente verrà revocata.

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