Cosa fare quando i capelli iniziano a cadere?

La perdita dei capelli è spesso causa di preoccupazione, ma nella maggioranza dei casi non bisogna mai farsi prendere dal panico. In genere, infatti, i capelli tendono a cadere con più frequenza nel periodo autunnale ed in quello primaverile. Ma questi vengono poi rimpiazzati dalla ricrescita.

In ogni caso, riguardo a cosa fare quando i capelli iniziano a cadere, rivolgersi ad un dermatologo è sempre la scelta e la soluzione migliore. Soltanto lo specialista sarà in grado di capire se la caduta dei capelli è solo transitoria, e quindi reversibile. O se, invece, è in corso un vero e proprio diradamento del cuoio capelluto. Con la conseguente alopecia androgenetica, ben più nota come calvizie.

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Cosa fare quando i capelli iniziano a cadere, la diagnosi è sempre la chiave

Se la caduta dei capelli è reversibile, allora il dermatologo potrà eventualmente prescrivere una terapia farmacologica. Ma solo dopo aver rilevato con certezza le cause. Che possono spaziare dalle carenze nutrizionali alla circolazione del sangue. Passando per problemi che, invece, possono essere di natura ormonale.

Se, invece, si tratta di alopecia androgenetica, allora arrestare la caduta dei capelli è decisamente più difficile. In tal caso, infatti, si può agire con il trapianto dei capelli per a rinfoltire la parte di testa colpita dalla calvizie. E ciò attraverso operazioni di micro-innesto di capelli sani che vengono prelevati dalla zona della nuca.

Come evitare la calvizie, ecco alcuni consigli

Quello della caduta dei capelli è un fenomeno che è sostanzialmente imprevedibile. Ma ci sono cause che vanno oltre la predisposizione genetica, la circolazione sanguigna e le disfunzioni ormonali.

Tra le cause che sono legate alla caduta dei capelli, infatti, sono da annoverare l’uso di alcuni farmaci e lo stress prolungato. Ma anche le diete drastiche, peraltro causa di gravi carenze nutritive. E lo stesso vale per traumi fisici e psichici, oltre che per il decorso post-operatorio conseguente ad un intervento chirurgico.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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