Cosa fare quando ansia, gastrite, flatulenza e dolori allo stomaco e alla schiena sono le cause di notti insonni

Quando le nostre abitudini sono disordinate, l’alimentazione, il lavoro, il riposo e le attività ricreative ne risentono.

Lavorare fino a tardi, cenare a mezzanotte, alzarsi tardi l’indomani e non fare colazione. Andare in palestra qualche giorno e poi fermarsi per settimane, sono comportamenti che stressano il fisico.

Soprattutto cenare tardi la sera e andare a dormire subito dopo può portare un sonno irrequieto che non ci permette di riposare come dovremmo.

Il mal di stomaco notturno può farsi sentire anche nella schiena rendendo le posizioni in cui dormiamo scomode e costringendoci a continui spostamenti o ad alzarci dal letto.

Abitudini alimentari

I problemi digestivi notturni sono spesso dovuti a una dieta sbagliata e all’abitudine di mangiare prima di andare a dormire. I cibi ingeriti, una volta che ci stendiamo, potrebbero risalire causando dolori toracici e irritazione alla gola.

Non sempre sappiamo cosa fare quando ansia, gastrite, flatulenza e dolori non ci permettono di dormire. Soprattutto quando mangiamo molto tardi e ci concediamo un pasto abbondante questo accade con puntualità. La pressione a livello addominale potrebbe essere forte a causa della presenza di gas.

Rimanere fermi nel letto è una sofferenza. I disturbi che nascono a causa del reflusso esofageo potrebbero far scaturire ansie e preoccupazioni perché i dolori a livello toracico sono simili a quelli che scaturiscono dagli attacchi cardiaci.

Se il problema è l’intossicazione alimentare invece è più facile riconoscere i sintomi perché la nausea e il vomito potrebbero essere conseguenti ai dolori.

Se notiamo che le nostre abitudini ci stanno danneggiando, è necessario apportare delle correzioni. Quando i disturbi smettono di essere episodici e la situazione di disagio si protrae nel tempo il quadro clinico potrebbe essere serio.

Cosa fare quando ansia, gastrite, flatulenza e dolori allo stomaco e alla schiena sono le cause di notti insonni

Il mal di stomaco notturno può essere causato da ulcere, calcoli biliari, stitichezza o appendiciti. La persistenza dei sintomi ci deve consigliare una visita dal medico. Quando il dolore è forte e si accompagna alla febbre, alla fatica nella respirazione o a perdite di peso improvvise non dobbiamo aspettare. Solo una visita approfondita può farci capire se esiste un problema specifico.

Di solito usare medicinali come gli antiacidi può dare un sollievo momentaneo e modificare le abitudini alimentari e quotidiane può portare risultati. Ma ci sono anche altre accortezze che non dobbiamo sottovalutare. Fare una passeggiata dopo cena oppure attendere qualche ora prima di stenderci potrebbe aiutare il cibo a non risalire. Quando dormiamo cerchiamo di trovare una posizione in cui la testa rimanga sollevata. Anche se capita di mangiare tardi, evitiamo caffè o cibi con particolare acidità. Cerchiamo di moderare la quantità di cibo che ingeriamo.

Un’abitudine che può fare la differenza è quella di preparare una tisana di camomilla a cui aggiungere le gocce di valeriana. La camomilla aiuta la digestione e la valeriana rilassa i muscoli facilitando il sonno.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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