Cosa fare in caso di furto della carta d’identità

Il furto del portafoglio è uno degli accadimenti più comuni e fastidiosi cui si rischia di incappare. Può infatti capitare a tutti di subire un borseggio magari quando si è su un mezzo pubblico affollato, oppure passeggiando per la città. Può anche succedere di smarrire semplicemente i propri documenti e non riuscire a ritrovarli. In entrambe le situazioni è importante prendere subito alcuni accorgimenti poiché è rischioso lasciare i documenti in mano ad estranei. I furti d’identità sono infatti sempre più frequenti e le conseguenze per le vittime possono essere particolarmente gravi. In questo articolo analizzeremo proprio cosa fare in caso di furto della carta d’identità per evitare ulteriori fastidi.

Per prima cosa la denuncia

Appena ci si accorge di non avere più la carta d’identità è necessario provvedere a presentare una denuncia di furto o smarrimento. I cittadini possono effettuare tale denuncia presso il più comodo presidio delle forze dell’ordine. Non esistono dei limiti di tempo entro i quali recarsi presso un posto di Polizia, è bene però farlo il prima possibile. Solo presentando copia di una denuncia sarà infatti possibile chiedere un nuovo documento al Comune. Inoltre, qualora si fosse vittima di furto d’identità, la denuncia aiuterebbe ad evitarne le conseguenze e ad individuare i colpevoli. Se si dispone di altri documenti, come ad esempio un passaporto, sarà utile portarlo con sé per agevolare l’autorità. In caso contrario, sarà comunque possibile procedere con la denuncia.

I costi e gli adempimenti previsti

Abbiamo visto cosa fare in caso di furto della carta d’identità appena ci si accorge di non avere più il documento, ossia presentare immediatamente denuncia. Una volta redatto il verbale sarà poi possibile richiedere un nuovo documento all’ufficio anagrafe del proprio Comune. Ricordiamo che serviranno, oltre alla denuncia, un secondo documento se disponibile e tre fotografie formato tessera. Le tempistiche per ottenere il nuovo documento sono generalmente molto brevi. In questo periodo, però, a causa delle limitazioni imposte dalle norme a contrasto della pandemia in atto, i tempi potrebbero allungarsi. Resta invariato il costo del nuovo documento, ossia 22,21 euro per l’emissione e 5,16 euro di diritti di segreteria.

Cosa fare in caso di furto della carta d’identità

Una volta ottenuto il duplicato, sarà bene contattare la propria banca per comunicare la variazione della propria carta d’identità. Può sembrare una procedura superflua ma può risultare molto utile in futuro. Quando le banche effettuano delle operazioni come l’apertura di un nuovo conto o la riemissione di una carta, verificano i documenti. Ovvero controllano in uno specifico registro che i documenti in archivio non risultino smarriti o rubati. Dare immediata comunicazione al proprio Istituto evita, quindi, futuri possibili fraintendimenti.

Consigliati per te