Cosa fare e cosa non fare se si decide di dormire all’aperto durante le proprie vacanze

Un pernottamento all’aperto potrebbe essere un’esperienza meravigliosa se si seguono dei consigli appropriati e si evitano alcuni errori.

Molti amanti della vita da campeggio e all’aria aperta sognano di passare la notte sotto un cielo stellato, cullati dal rumore del mare o dal fruscio delle foglie.

Ma la voglia di addormentarsi nella natura è spesso accompagnata da preoccupazioni e paure: per il freddo, per animali pericolosi o perché in una determinata zona è vietato pernottare. Queste preoccupazioni di solito svaniscono se ci si informa con largo anticipo e si porta con sé l’attrezzatura giusta.

Vediamo cosa fare e cosa non fare se si decide di dormire all’aperto.

Le prime cose da fare: informarsi sulle temperature e portarsi l’attrezzatura giusta

Affinché ci si possa davvero godere una dormita all’aperto, bisogna aspettare che le temperature siano piacevoli e miti anche di notte. Come in questo periodo.

Ci sono molti modi per passare la notte all’aria aperta: in tenda con materassino e sacco a pelo, o sotto un telone, o semplicemente su un’amaca.

Ma se si vuole portare con sé un’attrezzatura abbastanza completa, allora bisogna considerare:

  • una grande tenda impermeabile con zanzariera;
  • un sacco a pelo in piuma o fibra sintetica;
  • una torcia;
  • una cucina da campeggio e alcune stoviglie;
  • l’abbigliamento adatto (giacca in pile o isolante, calzini caldi, cappello, biancheria intima funzionale, pantaloni lunghi e scarpe resistenti alle intemperie);
  • prodotti per l’igiene;
  • kit di pronto soccorso per le emergenze.

Cosa fare e cosa non fare se si decide di dormire all’aperto durante le proprie vacanze

Tra le cose da non fare sicuramente c’è lasciare sporco l’ambiente circostante. Evitiamo di lasciare rifiuti all’aperto, considerandoci solo ospiti nella natura.

Informiamoci con largo anticipo se ci sarà permesso accendere un falò, altrimenti potremo usare un fornello da campeggio, prestando attenzione a non appiccare involontariamente un incendio.

Quando si passa la notte in una foresta bisogna ricordare che i rifiuti possono essere davvero pericolosi per l’uomo e gli animali.

Ecco perché è importante non lasciarli mai sul posto e informarsi sulla raccolta differenziata.

I posti più belli dove pernottare all’aperto

I posti più belli dove pernottare all’aperto sarebbero quelli che stiamo per elencare. Si raccomanda di adottare, in ogni caso, le dovute misure di cautela e di sicurezza.

La foresta. Qui si respira aria sana, si sente il fruscio delle foglie e si è immersi totalmente nella natura.

Anche la montagna può essere un’esperienza unica. Ritrovarsi con l’aria fresca e con una splendida vista, sarà un’esperienza indimenticabile.

In riva al mare sarebbe fantastico e romantico addormentarsi, con il rumore delle onde che ci coccolano. Stiamo usando il condizionale intenzionalmente, perché in Italia fare questo è vietato. Le spiagge sono parte del demanio pubblico e decidere di accamparsi su di esse con la tenda per passare anche una sola notte, è occupazione abusiva di suolo pubblico e costituisce reato.

L’ultimo posto e anche il più sicuro, per dormire all’aperto, se ne abbiamo la disponibilità, è il proprio giardino. Con una splendida attrezzatura, la giusta atmosfera, e le giuste piante che regalano privacy, può diventare il luogo ideale per dormire all’aperto.

Lettura consigliata

Turismo gentile e sostenibile, esaminiamo 8 consigli semplici ed efficaci per passare una splendida vacanza che rispetti l’ambiente

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

Consigliati per te