Cosa comprare oggi sul mercato italiano secondo gli analisti

Borse in calo già in apertura. Un calo che, in mattinata, si è allentato con il trascorrere delle ore. Quando mancavano 20 minuti alle 11, l’Europa registrava un generale passivo che in alcuni casi poteva risultare anche piuttosto pesante. Un esempio? Il -1,15% visto proprio sul Ftse MIb. Ma non era il solo. Infatti anche il Dax e il Cac 40 viaggiavano in territorio negativo. Il primo a -1%, il secondo, come Piazza Affari, a -1,15%.

Perché le Borse sono in calo?

Prima di capire cosa comprare oggi sul mercato italiano secondo gli analisti, cerchiamo di comprendere le ragioni del calo. Infatti le cose non sembrano essere diverse nemmeno sul mercato statunitense. Alle 10.45 (ora italiana), infatti, i futures dell’S&P 500 arrivavano a -0,86%, quelli del Dow a -0,8% e per il Nasdaq si parlava addirittura di un -1,25%. Perché le Borse sono in calo? Tralasciando l’ormai onnipresente questione Covid, ha fatto riflettere la decisione della PBoC, la Banca Centrale Cinese che ha iniettato nel sistema quasi 100 miliardi di yuan. Spaventa anche il risultato del PIL USA a -3,5% nel 2020. Un risultato che non si vedeva dai tempi del Secondo Dopoguerra. Si tratta di una conferma, in realtà, di quello che già si conosceva: la forza sconvolgente dell’impatto del Covid sull’economia internazionale.

Cosa comprare oggi sul mercato italiano secondo gli analisti

Borse in ribasso, dunque, ma il segno meno può essere un’interessante finestra d’acquisto. Cosa comprare oggi sul mercato italiano secondo gli analisti? Interessante la posizione degli esperti di Intesa SanPaolo che consigliano l’acquisto (rating buy) su Aeffe (target fissato a 1,39 euro), Erg (30 euro) e, tra gli altri, Leonardo (6,20 euro), Piaggio (3,60 euro) e Telecom Italia (MIL:TIT) (0,54 euro). Per titoli come Cementir (7,40 euro), Cnh Industrial (12,90 euro), Ferrari (187,50 euro), Generali (17 euro), Poste Italiane (8,70 euro) o anche Snam (5,40 euro) e Terna (7,10 euro) il rating è add.

Gli eventi più importanti nel calendario

Agli orari prefissati si può consultare il calendario macroeconomico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati. Molto ricco il panorama degli appuntamenti. Il primo riguarda il tasso di disoccupazione in Giappone, stabile a dicembre al 2,9%, e in Germania che a gennaio viene anch’esso confermato al 6. Gli altri riguardano tutti il PIL (quarto trimestre) di alcuni paesi europei. In particolare Spagna (0,4%), Francia (-1,3%) e Germania (0,1%)

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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