Cosa abbiamo sempre sbagliato nell’educare il nuovo cucciolo e come rimediare

Quando si accoglie un cucciolo per la prima volta, sono molti gli errori e le paure in cui si incappa. Tra le più comuni c’è quella di doverlo proteggere da ogni cosa. Oggetti, scale, rumori forti, cibo strano trovato per strada, gatti dei vicini, bambini e per ultimi, altri cani.

Questi timori generano un comportamento futuro altamente negativo e duro da rimediare. Ecco cosa abbiamo sempre sbagliato nell’educare il nuovo cucciolo e come rimediare: la socializzazione è fondamentale per avere un cane adulto equilibrato. Il cucciolo, già dalle prime settimane di vita è una spugna che apprende e assorbe qualsiasi cosa gli capiti.

Ecco perché, appena portato a casa, dovrà socializzare con più persone, simili e altri animali, e ambienti possibili. Questo fortificherà la sua esperienza positiva e lo renderà un cane sicuro. Vediamo, allora, come far socializzare un cucciolo affinché cresca tranquillo, socievole e felice.

Piacevole spiacevole

Tutto quello che accade agli animali durante la fase della crescita determina che adulti saranno in futuro. Questo vale anche per il cane che, nonostante sia l’animale addomesticato per eccellenza, ha bisogno di essere guidato alla scoperta del mondo.

Un cucciolo che cresce solo col padrone, tenuto chiuso senza poter uscire e fare esperienza, crescerà pauroso. Questo, in seguito, si trasformerà in aggressività. Cosa c’è di peggio che un cane aggressivo sia con i suoi simili che con gli esseri umani?

La socializzazione quindi è alla base della sua e nostra felicità. Si parla di “imprinting” dalla nascita fino alle 12 settimane. Le prime settimane è una interazione intraspecifica (con mamma e fratellini); segue la socializzazione con le persone e con ambienti protetti (casa) e in fine con ogni ambiente (suoni, odori, elettrodomestici, veicoli) e animale circonda il cucciolo. Ma qual è l’errore più comune che un padrone compie nella socializzazione?

Cosa abbiamo sempre sbagliato nell’educare il nuovo cucciolo e come rimediare

Il problema comincia dopo il primo vaccino del cucciolo. I veterinari affermano che il cucciolo non può uscire prima del completamento dei vaccini (15-16 settimane). Questa scelta è data dal fatto che il cucciolo non è ancora interamente protetto dalle malattie.

Venendo a contatto con altri animali e con ambienti poco sicuri potrebbe contrarne di pericolose. Si metterebbe a repentaglio la sua vita. In vista della socializzazione sembrerebbe una contraddizione. Eppure c’è un modo per ovviare al problema della mancata socializzazione del cucciolo.

Il cucciolo può essere portato fuori ma con delle regole: socializziamo il cucciolo in ambienti protetti e con cani vaccinati e che siamo sicuri non hanno malattie. Evitiamo parchi e zone erbose poco pulite e piene di escrementi. Mai far camminare il cucciolo al guinzaglio fino a vaccinazioni complete.

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