Correre sulla spiaggia può essere davvero utile ma dobbiamo farlo in questo modo

Chi ama mantenersi in forma anche durante i mesi estivi sa che uno dei migliori metodi è quello di camminare o correre sul bagnasciuga. Con il caldo è difficile rinchiudersi in palestra e molto spesso se siamo in vacanza diventa faticoso cercare una struttura di buon livello. Ecco perché sempre più persone scelgono proprio la spiaggia per il proprio allenamento. E correre sulla spiaggia può essere davvero utile ma dobbiamo farlo in questo modo. Altrimenti rischiamo di vanificare gli sforzi fatti o addirittura di farci male.

I benefici della corsa sulla sabbia

Sono innumerevoli i benefici che la corsa sulla spiaggia può portare al nostro corpo e al cervello. Innanzitutto corriamo sotto il sole. E l’esposizione alla luce aumenta la produzione di serotonina, l’ormone che regola l’umore.

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Correndo sulla sabbia rinforziamo anche i muscoli delle gambe e bruciamo più grassi di quando ci alleniamo su pista o su strada. La superficie richiede un maggior sforzo fisico per mantenere stabilità ed equilibrio, facendo lavorare molte più parti del corpo.

Notevoli anche i vantaggi per l’apparato respiratorio. L’umidità e la presenza di iodio ci aiutano a ricevere più ossigeno e aumentano considerevolmente la nostra capacità polmonare.

Ora che abbiamo scoperto quanto può farci bene questo tipo di allenamento andiamo a vedere come farlo nel modo giusto.

Correre sulla spiaggia può essere davvero utile ma dobbiamo farlo in questo modo: attenzione a questi pericoli

I primi due consigli per ottenere il massimo dalla corsa in spiaggia riguardano idratazione e protezione dal sole. Beviamo molto sia prima che dopo la corsa. Eviteremo eventuali problemi di disidratazione.

Prima di partire mettiamo anche una buona crema solare. Una scottatura o un’insolazione renderanno inutile l’allenamento.

Scegliamo bene anche il terreno migliore per la corsa. La sabbia dà meno appoggio dell’asfalto e presenta inclinazioni più o meno marcate. E in più può metterci davanti a ostacoli o buche. Optiamo per un tratto di spiaggia più piatto possibile e se non lo troviamo dividiamo il percorso in due, andata e ritorno. Facendo così sforzeremo i due lati del corpo in maniera equilibrata.

Fondamentale anche la scelta della scarpa. Soprattutto se siamo principianti. Correre a piedi nudi rischia di farci incappare in fastidiosi problemi muscolari o articolari. La calzatura ideale ci deve garantire ottima ammortizzazione e deve essere di materiale traspirante.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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