Conviene di più comprare o affittare casa durante la pandemia?

Nell’epoca pandemica, perché in quella post ancora non ci siamo, lo smart working sta cambiando anche il mercato immobiliare. Il lavoro da remoto potrebbe essere una forma mista con quella di lavoro tradizionale. O diventare l’unica, come hanno annunciato alcune società della Silicon Valley o della City di Londra. Quali saranno le conseguenze? In prima istanza quella di eliminare parecchio il bisogno di avere casa nel luogo dove si lavora. In seconda istanza, spazi più grandi, in grado di ricavare anche uffici all’interno delle abitazioni. Conviene di più comprare o affittare casa durante la pandemia, allora?

Gli esperti sono ancora per suggerire l’acquisto, più che l’affitto. Ma invitano chiunque voglia comprare una casa, piuttosto che affittarla, a porsi delle domande, prima di farlo. Quanto tempo pensate di rimanere in quella data zona? Di quanti soldi disponete per il vostro acquisto? Se la vostra azienda vi richiamerà in ufficio, quel grande casolare nel verde che avete comprato avrà ancora ragion d’essere? Vi accontentate della vostra attuale posizione o ricercate un cambiamento nella vostra carriera? Siete consci che spenderete molto di più di un affittuario sia in tasse che in manutenzione, come proprietari?

Conviene di più comprare o affittare casa durante la pandemia?

Domande necessarie, senza dubbio. Da cui deriva una scelta che, spesso, per molto tempo resta obbligata. Dopotutto, i mutui sono ai livelli più bassi di sempre. E ci resteranno a lungo, vista l’azione calmierante delle banche centrali. Ed il lockdown, annullando i viaggi, ha fatto aumentare i risparmi degli italiani. Che infatti sono ai massimi di sempre. Perché non metterli a frutto con l’acquisto di una casa?

Un trend è chiaro, sia a livello globale che nel mercato più liquido ed evoluto del mondo, gli States. Le case in periferia sono richiestissime, soprattutto nel verde. Mentre quelle nei centri città sono trascurate. Anche nelle metropoli dove si trova di tutto entro un isolato. Il trend è così pronunciato che il prezzo del legname è in salita. E che sono tornate di moda le aste, al rialzo, per accaparrarsi le unifamiliari in periferia. I mercati immobiliari sono surriscaldati in tutto il mondo. Ovviamente, in particolar modo, tra le offerte a cui calzano le caratteristiche che abbiamo appena delineato.

C’è anche l’opportunità di guadagnare su questo trend. Investire in REIT, cioè i Real Estate Investment Trust. Vale a dire i fondi immobiliari acquistabili e vendibili come le azioni. Da evitare come la peste quelli che investono in uffici e negozi, ovviamente. Ma gli altri, globalmente, vanno benone. E considerate che questa asset class, negli ultimi 20 anni ha reso l’11,6% all’anno. Conviene di più comprare o affittare casa durante la pandemia, allora? Sicuramente conviene investire nel settore.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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