Controlli sui pensionati residenti all’estero

L’INPS ha ripreso i controlli sui pensionati residenti all’estero, dopo la sospensione per il lockdown. L’Istituto ha ripreso il bandolo della matassa e ha dato incarico a Citibank NA di procedere al controllo.

L’istituto bancario ha inviato i moduli di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita. All’interno gli anziani hanno potuto leggere le disposizioni. Queste, infatti, prevedono di dover recarsi presso gli uffici consolari. Ora, con l’esplosione dell’emergenza sanitaria, l’INPS ha ritenuto opportuno confrontarsi di nuovo con il Ministero degli Affari Esteri per evitare di nuovo la sospensione.

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Gli anziani dovranno rapportarsi con gli uffici consolari tramite la videochiamata. Dunque, i diretti interessati non hanno l’obbligo di andare fisicamente presso l’ufficio consolare. Così avverranno i controlli sui pensionati residenti all’estero.

La videochiamata attesta l’esistenza in vita e allunga la pensione

Gli anziani residenti all’estero e che percepiscono l’assegno dall’Italia hanno in questi giorni ricevuto la lettera con all’interno tutte le informazioni del caso.

Ora, dopo l’accordo tra INPS e Ministero degli Affari Esteri, sul sito dell’istituto di previdenza, nell’apposita sezione, è stata pubblicata la novità. Gli anziani che hanno problemi per spostarsi a causa del diffondersi della pandemia da Covid-19 possono fare la videochiamata.

L’INPS fa questi controlli ogni anno. Gli anziani, residenti all’estero, lo sanno bene. Per ricevere la pensione, gli italiani all’estero devono attestare l’esistenza in vita.

La prima fase

Il contesto storico non è dei migliori, l’INPS in accordo con Citibank Na, ha rivisto il cronoprogramma. Di conseguenza i  residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi Scandinavi,  Paesi dell’Est Europa hanno tempo fino al 5 febbraio 2021 per sottoscrivere l’attestazione di esistenza in vita.

Nel caso in cui il modulo non arrivi al destinatario, l’anziano all’estero non riceverà più la pensione sul conto bancario. In caso di dimenticanza, c’è un’altra via. Il pensionato può andare, successivamente, presso l’agenzia della Western Union, per ritirare l’assegno pensionistico in contanti e attestare l’esistenza in vita. Non è finita, perché se non lo fa, la pensione sarà sospesa da aprile 2021.

Il secondo step

I pensionati italiani residenti in Europa, Africa e Oceania dovranno far pervenire le attestazioni di esistenza in vita entro la prima metà di giugno 2021. Citibank NA, in questo caso, invia le lettere ad inizio del nuovo anno. Funziona allo stesso modo della prima fase. Di conseguenza, l’anziano che non produce l’attestazione ha un’altra opportunità. Ritirare l’assegno pensionistico da West Union e fare l’attestazione di esistenza in vita altrimenti la pensione sarà sospesa dalla rata di agosto 2021. I controlli sui pensionati residenti all’estero servono ad evitare truffe.

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