Contro muffa e umidità e per averle sempre profumatissime, ecco come e dove asciugare le tende prima di rimetterle in posizione

Non tutti lo sanno, ma con la dicitura “pulizie di primavera” si intendono tutta una serie di lavori casalinghi specifici e mirati. La bella stagione ci impone di prenderci cura di alcuni elementi della casa non del tutto quotidiani. Diamo spazio a tutta una serie di lavori che facciamo solo 1 o 2 volte l’anno. In questo rientrano la manutenzione dei termosifoni, per la preparazione e la conservazione per la prossima stagione invernale. Ma anche il lavaggio di terrazzi, balconi e giardini. Questi non comprendono solo la pulizia di pavimenti e muretti. Bisogna anche togliere le erbacce e fare nuovo spazio a fiori dai colori spumeggianti.

Ecco cosa si intende per pulizie di primavera

Oltre a ciò, all’interno delle mura domestiche si compiono anche altre attività di pulizia e igienizzazione. Come, per esempio, il lavaggio di vetri e tendaggi. In questo modo, dopo le piogge e il vento dei mesi scorsi, si fa entrare nuova luce nelle stanze eliminando lo sporco e anche la muffa. A causa della condensa, infatti, è possibile che negli angoli delle finestre o delle tende spuntino alcune forme batteriche. La causa principale è l’umidità e la condensa. Ma anche la differenza di temperatura da fuori a dentro non aiuta a tenere in salute gli elementi di legno, alluminio o plastica. Per questo motivo, è importante procedere con pratiche che richiedono spesso detersivi come candeggina, alcol, bicarbonato o disinfettanti.

Contro muffa e umidità e per averle sempre profumatissime, ecco come e dove asciugare le tende prima di rimetterle in posizione

Per quanto riguarda le tende, in particolare, queste avranno bisogno di essere lavate ad alte temperature. Si tratta di lavaggi medio-lunghi di circa 50-60 minuti con una temperatura minima di 60 gradi. I detersivi si possono usare di qualsiasi tipo, ma è sempre meglio non dimenticare l’ammorbidente, per evitare che diventino dure al tatto. Dopo il lavaggio, durante il quale sono state anche centrifugate, è il momento di farle asciugare. Non è sempre giusto rimetterle direttamente sul bastone, in posizione. Infatti, ci potrebbero essere gli stessi problemi di umidità e condensa che hanno portato alla creazione di muffe.

L’ideale sarebbe quello di stenderle sui fili alti del balcone o in giardino, in pieno sole. Dovranno essere disposte distese, senza essere piegate, utilizzando delle pinze ai lati superiori, in prossimità degli anelli o della stoffa che serve per appenderle normalmente. Così facendo, eviteremo non solo l’umidità, ma anche di doverle stirare subito dopo l’asciugatura. In mancanza del filo, potremo utilizzare il bastone del mocio o della scopa. Rimuovendo la parte finale, possiamo inserire le tende e posizionarle in una zona della casa arieggiata e soleggiata. Basterà qualche ora in una giornata particolarmente bella per averle asciutte e pronte all’uso. Contro muffa e umidità e per averle sempre profumatissime, potremo anche utilizzare qualche goccia di olio essenziale alla lavanda, magari spruzzandolo ai lati o al centro del tendaggio.

Lettura approfondita

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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