Contributi fino a 5.000 euro per gli operatori in sofferenza per l’emergenza Covid-19

Con una deliberazione di giunta regionale del 13 ottobre 2020, un altro passo avanti a supporto dei comparti più in difficoltà è stato compiuto. Si tratta pertanto di una misura di carattere locale che va sotto il nome di “Emergenza Covid-19 – “Bando LAZIO KM ZERO (0)” – Misure a sostegno delle attività di ristorazione che somministra prodotti agroalimentari tipici e di qualità del territorio della Regione Lazio”. La deliberazione, di cui in narrativa, è la n.722. Vediamo quindi ora, nello specifico, di approfondire questi contributi fino a 5.000 euro per gli operatori in sofferenza per l’emergenza Covid-19.

Chi sono i soggetti beneficiari

I soggetti che potranno fare domanda di accesso ai contributi sono, in generale, gli operatori della ristorazione che esercitano l’attività primaria o secondaria nel territorio regionale. Si richiede anche che le attività siano afferenti ai seguenti codici ISTAT ATECO 2007:

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a) 56.10.11- Ristorazione con somministrazione;

b) 56.10.12 – Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole;

c) 56.10.50 – Ristorazione su treni e navi;

d) 56.21.00 – Catering per eventi, banqueting in possesso dei requisiti generali e speciali definiti all’articolo 5 del presente bando al quale si rimanda per tutti i dettagli.

Presupposti per l’erogazione dei voucher

Il voucher, ai sensi del suddetto bando, è erogato alle imprese che avranno fatto quanto segue. Vale a dire che avranno effettuato l’acquisto di prodotti DO, IG e PAT del Lazio. L’acquisto dovrà inoltre essere fatto da produttori e/o commercianti operanti nel territorio regionale. Tale rilevazione verrà fatta tramite il Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, competente per territorio.

A riprova dell’acquisto, dovrà inoltre essere esibita la relativa fatturazione, datata e quietanzata, in data successiva alla pubblicazione del citato bando. A fini di trasparenza e di regolarità della documentazione, i prodotti DO, IG e PAT del Lazio dovranno inoltre essere debitamente indicati in fattura con la loro denominazione.

Contributi fino a 5.000 euro per gli operatori in sofferenza per l’emergenza Covid-19

L’importo complessivo dei fondi stanziati e disponibili con il menzionato bando è pari a 10 milioni di euro. La concessione dei contributi è della tipologia “a fondo perduto una tantum”, sotto forma di voucher. L’importo del contributo è pari al 30% della spesa effettuata, IVA esclusa, per l’acquisto di prodotti DO, IG e PAT del territorio laziale.

Gli importi possono poi così variare:

a) da un minimo di 500 euro, a fronte di una spesa ammissibile di almeno 1.667 euro;

b) ad un massimo di 5.000 euro per una spesa ammissibile pari ad almeno 16.667 euro.

Presentazione delle domande

Le domande si devono necessariamente presentare tramite la procedura telematica accessibile dal portale regionale al link https://www.regione.lazio.it/BONUSLAZIOKM0 a partire dalle ore 9:00 del giorno 20 ottobre 2020.

Quanto poi ai riferimenti di contatto, per aiuti nella compilazione e assistenza, si indicano i seguenti:

a) NUR – Numero Unico Regionale 0699500;

b) e-mail: supporto_aiuticovidHORECA@regione.lazio.it

Ecco dunque dove sono al via i contributi fino a 5.000 euro per gli operatori in sofferenza per l’emergenza Covid-19.

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