Consigli e trucchi della nonna per una lasagna di carnevale da leccarsi i baffi

Domani sarà martedì grasso e dunque, per rispettare la tradizione, il menù previsto in tante case sarà a base di piatti gustosi, ricchi e invitanti. Ecco allora i consigli e trucchi della nonna per una lasagna di carnevale da leccarsi  i baffi.

La precottura della sfoglia

La sfoglia potrà essere o secca o fresca, comprata o fatta da noi. Il più delle volte si preferisce sbianchire in acqua bollente la pasta. Poi la si passa in acqua fredda e la si adagia su un canovaccio asciutto e pulito.

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Questo passaggio è meno necessario se si usa la pasta fresca. Può essere saltato anche se si usa la sfoglia secca. In questo caso però dovremo avere l’accorgimento di usare una maggiore quantità di condimento nella sua parte più liquida. Questo per favorire la cottura direttamente nel forno.

La consistenza e la quantità del condimento

Il condimento dovrà presentare sempre una parte liquida abbondante, ancor di più se non avremo precotto la sfoglia. Ragù di carne o di pesce, di verdure o sugo col macinato, con o senza besciamella, non potranno mai mancare di base.

Meglio non affidarsi ai prodotti pronti e optare per preparali in casa. Se ci saranno altre parti in aggiunta, come ortaggi e verdure, salumi e formaggi, tagliamoli tutti più o meno della stessa grandezza. Infine, un’ultima accortezza se saranno presenti diverse tipologie di ingredienti da cuocere direttamente nel forno. Tagliamo a tocchetti più piccoli l’ingrediente che necessita di tempi di cottura più lunghi.

L’aspetto più delicato da considerare, per una lasagna perfetta, è il suo condimento, con una parte liquida abbondante, ma ristretta. Dovrà essere giusta non solo nella consistenza, ma anche nella quantità. Se sarà poca, la lasagna risulterà secca e a tratti bruciata. Se abbondante, avremo una lasagna che perderà di compattezza anche nel porzionamento.

Ultimo dei consigli e trucchi della nonna per una lasagna di Carnevale da leccarsi i baffi: la composizione

Adesso siamo giunti alla composizione della lasagna. In questa preparazione non bisogna lesinare, in generale. Perciò prepariamo una lasagna con tanti strati, ognuno intervallato da condimento ed ingredienti a sufficienza. Partendo con l’inumidire il fondo della pirofila con la parte liquida del condimento (sugo, ragù o besciamella). Assolutamente vietato pensare di evitare che il primo strato si attacchi al fondo con l’utilizzo di burro, farina, olio e ancor peggio carta da forno.

Attenzione anche a comporre la lasagna in modo ordinato e omogeneo. Non trascuriamo, infine, l’ultimo strato, quello più in vista. Disponiamo il condimento, uno strato di parmigiano e, perché no, anche di pangrattato.

Siamo quasi in chiusura dei nostri consigli e trucchi della nonna per una lasagna di carnevale da leccarsi i baffi. Prima di cuocerla, facciamola riposare 1 ora a temperatura ambiente. Poi la inforniamo a circa 200° per circa 30-40 minuti, in forno preriscaldato.

Per garantire una cottura omogenea, copriamo la pirofila con un coperchio o un foglio di alluminio. Lo toglieremo durante gli ultimi 15 minuti di cottura, per far formare in superficie quella piacevole crosticina. Aspettiamo, prima di servire, circa 15-20 minuti e poi …buon pranzo!

Abbiamo dunque illustrato i consigli e trucchi della nonna per una lasagna di Carnevale da leccarsi  i baffi. Infine, nel’articolo di cui qui il link illustriamo una ricetta alternativa, la lasagna vegetariana invernale.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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