Conservare fresco a lungo il melone è facilissimo con 2 questi metodi

Si tratta del re dell’estate assieme al cocomero. Il melone è succoso, gradevole, dolce. E rappresenta un perfetto abbinamento con il prosciutto. Ci sono tante tipologie tra cui scegliere un buon melone: quello giallo, verde, retato o della varietà Cantalupo, ad esempio. Essendo un frutto grande ed adatto al consumo di varie persone, potremmo avere qualche problema nel consumarlo tutto subito. Occorre così capire come prolungare il suo stato di conservazione il più possibile.

Ovviamente il primo aspetto cui badare consiste nel grado di maturazione. In questo dovremo essere bravi noi quando siamo a negozio. In molti consigliano di assestare un piccolo colpetto alla buccia. Il rumore potrebbe indicare molte cose: se otteniamo un piccolo rimbombo, il melone è ancora acerbo e avremo qualche giorno di attesa in più.

La temperatura in frigorifero

Ricordiamo poi che a casa possiamo conservare il melone anche in un luogo fresco e buio. Altrimenti utilizziamo il frigorifero. In questo caso ricordiamo però che serve una temperatura non inferiore ai 5°. Dovremo utilizzare allora il cassetto normalmente posto alla base. Nelle altre zone invece la temperatura è tendenzialmente inferiore, e questo rovinerebbe il frutto. Ogni apparecchio comunque ha delle specifiche diverse. Vediamo dunque come conservare fresco a lungo il melone una volta avviato.

In primo luogo, se intero, possiamo semplicemente avvolgerlo in una pellicola isolante. Questo riduce al minimo il rischio di una contaminazione e potrebbe resistere per circa 7 giorni. Invece qualora lo abbiamo già tagliato in parti, dovremmo ricorrere ad un contenitore di vetro al cui interno inserire le fette di melone tagliate e avvolte nella pellicola. Questa doppia protezione dovrebbe servire a scongiurare il rischio deterioramento e la perdita della caratteristica succosa del melone. In questo caso però sarebbe meglio consumare il melone entro 48 ore.

Anche a lunghissimo termine

In pochi ci pensano ma un’alternativa efficace e tutto sommato pratica consiste nel congelare direttamente il melone. In questo caso però dobbiamo occuparci di ridurre il contenuto del frutto alla sola polpa. Eliminiamo i semi e la buccia. Utilizziamo infine lo strumento apposito per suddividerlo in palline di polpa. Alternativamente, sfilettiamo il frutto in cubetti. Appoggiamo su un vassoio o una teglia e manteniamo in congelatore una distanza minima tra le parti per non farli attaccare reciprocamente. Ricordiamo che se la temperatura del congelatore è sensibilmente inferiore allo 0 (ad esempio a -18°) potrebbero bastare anche 4 o 5 ore per surgelare il prodotto.

Conservare fresco a lungo il melone è facilissimo con 2 questi metodi

Una volta surgelati, riponiamo i pezzi di melone in un sacchetto. In questo modo potremo conservare il prodotto occupando sensibilmente meno spazio.

Non dimentichiamo però che anche in inverno si possono trovare ottimi meloni. In particolare questo vale per i meloni gialli e verdi. Meno invece per quelli tipici dell’estate, come il Retato o il Cantalupo.

La bontà della frutta è spesso legata a piccoli trucchi del mestiere. È curiosissimo quello che riguarda l’ananas e che consentirebbe di avere un frutto dolce e saporito in tutte le sue parti.

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