Conoscere il proprio gatto vuol dire anche sapere a cosa servono i suoi baffi

Si chiamano vibrisse e sono i prolungamenti presenti sul muso del gatto, altrimenti conosciuti come semplici “baffi”. Non molti sanno che i baffi del gatto lo aiutano nell’orientamento e nel compimento di ogni movimento. Conoscere il proprio gatto vuol dire anche sapere a cosa servono i suoi baffi e qualche curiosità circa questa caratteristica non solo estetica.

Amplificare i sensi

I baffi del gatto fungono un po’ da amplificatore delle loro sensazioni e di quanto percepito dai sensi. Non tutti sanno che i baffi del gatto sono in realtà dei peli, esattamente come quelli presenti sul resto del corpo. Le vibrisse, questo il loro nome, fanno parte della peluria del gatto, pur disponendo di qualche caratteristica in più. Le vibrisse, infatti, possiedono una sensibilità esasperata se paragonata al resto dei peli felini. Proprio perché le vibrisse affondano il loro bulbo di partenza in uno strato della pelle a contatto con le terminazioni nervose, comunicano con il cervello.

Una curiosità

Il numero di vibrisse non è standard, ma dipende da felino a felino. Non esistono necessariamente 6 vibrisse come ogni gatto possiede 4 zampe o una coda. Ogni gatto ne ha potenzialmente un numero diverso, che dipende molto anche dalla specifica varietà felina. Al loro interno è presente la cheratina, proprio come nei capelli degli amici umani. Ed è possibile fare lo stesso discorso anche sulle vibrisse presenti a livello delle sopracciglia feline.

La loro funzione

Conoscere il proprio gatto vuol dire anche sapere a cosa servono i suoi baffi e il perché della loro presenza sul muso animale. Questi sono fondamentali per l’equilibrio del gatto e per perfezionare il suo orientamento negli spazi più ristretti. Anche le percezioni di dimensioni e grandezza degli oggetti dipende fortemente dalle vibrisse. Se il gatto fosse privo di baffi, esso inevitabilmente urterebbe qualunque ostacolo incontrato durante il cammino.

Peli delle zampe

Esistono delle vibrisse anche sulla parte posteriore delle zampe davanti del gatto, fondamentali per rilevare il movimento di piccole prede per l’animale. Non a caso, quando il gatto è attento perché punta un insetto o qualcosa semplicemente cattura la sua attenzione, i baffi semplicemente vibrano. Qualche volta è possibile anche captare piccoli movimenti verso l’alto o il basso. Ecco perché conoscere il proprio gatto vuol dire anche sapere a cosa servono i suoi baffi.

Perdita delle vibrisse

Bisogna prestare molta attenzione alla perdita dei baffi nei gatti, specie se questa non dipende da un fatto accidentale, come una lotta o un piccolo incidente di gioco. Questa situazione potrebbe nascondere una dermatite o altri problemi di salute. In questi casi, consigliamo di contattare immediatamente il veterinario.

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