Con una sottovalutazione del 65% le azioni Ascopiave sono destinate a salire ancora

Con una sottovalutazione del 65% le azioni Ascopiave sono destinate a salire ancora. Tuttavia il percorso non sarà semplice in quanto le quotazioni si stanno avvicinando a un’area di prezzo che in passato ha sempre provocato brutte battute di arresto.

Prima di occuparci di questo, però, diamo uno sguardo ai fondamentali del titolo.

La situazione di Ascopiave è abbastanza complicata in quanto non c’è una unicità di valutazione. Ad esempio, se si confronta il fair value, calcolato con il metodo del discounted cash flow, con le attuali quotazioni si scopre che il titolo è sottovalutato del 65%. Una conclusione simile si raggiunge andando a considerare il Price to Book ratio. Se, invece, si considera il PE Ascopiave risulta essere sopravvalutato.

Per gli analisti che coprono il titolo il consenso medio è accumulare con un prezzo obiettivo che esprime una sottovalutazione di circa il 10%.

Un aspetto molto interessante di Ascopiave è il rendimento del suo dividendo che storicamente è stato mediamente del 5%.

Con una sottovalutazione del 65% le azioni Ascopiave sono destinate a salire ancora: Le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo Ascopiave (MIL:ASC) ha chiuso la seduta del 19 aprile in rialzo dello 0,64% rispetto alla seduta precedente a quota 3,935 euro.

La proiezione in corso sul titolo, sia sul settimanale che sul mensile, è saldamente rialzista, ma sta per raggiungere un momento di svolta molto importante. Come si vede dal grafico, infatti, le quotazioni stanno raggiungendo quota 4,03 euro, un livello che già in passato ha svolto un ruolo molto importante. Ha sempre, infatti, respinto le quotazioni impedendo che andassero a raggiungere nuovi massimi.

Quanto accadrà nelle prossime settimane in prossimità di questo livello, quindi, sarà di fondamentale importanza. Una sua rottura in chiusura di settimana aprirebbe le porte al raggiungimento degli obiettivi indicati in figura con un potenziale rialzista di oltre il 100% rispetto ai livelli attuali.

Qualora, invece, le quotazioni dovessero ritracciare, un ottimo supporto è offerto da area 3,6 euro. Qualora poi anche questo livello dovesse essere rotto in chiusura di settimana, allora la tendenza invertirebbe al ribasso con obiettivo in area 3 euro.

Time frame settimanale

ascopiaveLe linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

ascopiave

 

Approfondimento

In una Borsa bugiarda una notizia clamorosa ha messo il turbo a un titolo che ha avuto un rialzo stellare

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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