Con un uno-due micidiale l’euro mette KO l’arrembante dollaro

Dopo una prima parte della settimana durante la quale il dollaro ha sopraffatto l’euro, nelle sedute di giovedì e venerdì con un uno-due micidiale l’euro mette KO l’arrembante dollaro e si porta su livelli che non vedeva da inizio marzo.

Le due notizie principali che hanno portato alla riscossa del dollaro sono l’aumento, oltre le più rosee aspettative, della produzione industriale in Germania e i dati sui payroll degli Stati Uniti.

Nel primo caso il dato tedesco ha sorpreso gli analisti facendo ritornare l’ottimismo sulla ripresa europea che sta beneficiando dell’uscita dalla terza onda della pandemia e dell’accelerazione della campagna vaccinale.

Ne caso del dato statunitense, invece, si è visto che i posti di lavoro creati ad aprile sono stati 266mila, un valore decisamente contenuto rispetto all’aumento di quasi un milione previsto dagli economisti.

Tanto è bastato per far sprofondare il dollaro e volare l’euro.

Con un uno-due micidiale l’euro mette KO l’arrembante dollaro: Le indicazioni dell’analisi grafica

Il 7 maggio la chiusura del cambio  euro dollaro (FXEURUSD) è stata a 1,2166 in rialzo dello 0,84% rispetto alla seduta  precedente. La settimana, invece, si è conclusa con un rialzo dello 1,21%.

Time frame giornaliero

Le ultime due sedute della settimana hanno fatto scattare una proiezione sul settimanale che ha come I obiettivo di prezzo area 1,2431. Questo scenario verrebbe meno nel caso in cui dovessimo assistere a una chiusura giornaliera inferiore a 1,2156. In questo caso il cambio euro dollaro potrebbe tornare in aera 1,2.

euro dollaro

Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame settimanale

La settimana ha avuto la strana evoluzione di cui abbiamo già ampiamente parlato. Dopo un tentativo di prendere il controllo da parte dei ribassisti, tutto è rientrato nella norma di uno scenario rialzista. Sul time frame settimanale, infatti, solo una chiusura inferiore a 1,2 farebbe invertire al ribasso la tendenza in corso. In caso contrario la salita potrebbe continuare verso gli obiettivi di prezzo indicati in figura.

euro dollaro

Time frame mensile

La chiusura di aprile ha visto rompere la resistenza in area 1,2007. Si dovrebbe, quindi, partire al rialzo verso gli obiettivi indicati in figura.

Solo una chiusura mensile inferiore a 1,162 farebbe precipitare l’euro verso la parità.

euro dollaro

 

Approfondimento

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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