Con questo metodo infallibile impareremo ad allenarci anche in primavera

L’abbiamo attesa per molto tempo ma la primavera è finalmente arrivata. È il momento di tornare all’aria aperta e di godersi le giornate di sole. Magari mantenendoci in ottima forma. Il cambio di stagione ha effetti benefici sul corpo e se vogliamo sfruttarli al massimo dobbiamo trovare la giusta routine di allenamento. Ecco quindi come con questo metodo infallibile impareremo ad allenarci anche in primavera.

Perché fa bene allenarsi

La primavera è la stagione migliore per allenarsi e rimettersi in forma. La temperatura aumenta e porta a una diminuzione di acqua e sali minerali. Allo stesso tempo cambiano le abitudini alimentari e sulle tavole compaiono alimenti con grande capacità drenante come le mele, le ciliegie, i kiwi e i mirtilli.

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Il beneficio maggiore, però, è che possiamo finalmente uscire dalle palestre e iniziare ad allenarci all’aria aperta. Spazio quindi alla corsa, al nuoto, alla bicicletta e alle lunghe camminate: tutte attività che rafforzano i muscoli, riducono lo stress e potenziano le difese immunitarie.

Ora che abbiamo capito i benefici è il momento di partire e capire come allenarsi in primavera.

Con questo metodo infallibile impareremo ad allenarci anche in primavera: gli esercizi da fare all’aperto

Il metodo ideale per allenarsi in questo periodo è quello di alternare 30-40 minuti di attività aerobica a una serie di esercizi per rafforzare la muscolatura.

Iniziamo la nostra “scheda” con lo step: troviamo un semplice gradino, divarichiamo le gambe e saltiamo su e giù per 15 volte.

Il secondo esercizio sarà lo squat: restiamo con le gambe divaricate, mettiamo le braccia lungo i fianchi e pieghiamoci verso il terreno. Il tutto mentre si contraggono gli addominali e teniamo la schiena dritta.

Una volta allenati addominali e dorsali passiamo a braccia e gambe. Partiamo con due serie da dodici delle classiche flessioni. Trenta secondi di pausa e continuiamo con i piegamenti sui tricipiti: sediamoci con la schiena sul gradino, mettiamo le mani dietro di noi e solleviamo e abbassiamo il corpo per quindici volte.

L’ultimo esercizio del nostro circuito saranno gli affondi alternati. Dalla posizione eretta portiamo una gamba in avanti e affondiamo con il corpo facendo bene attenzione all’equilibrio. Ripetiamo dodici volte per lato e il gioco è fatto.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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