Con o senza bonus terme una gita in questa valle ci potrebbe donare relax e cure termali anche notturne

Il fatto che molti utenti non siano riusciti ad accedere al cosiddetto bonus terme non significa affatto che dobbiamo rinunciare a un’avventura diversa dal solito. Tanto più se tutto ciò che dobbiamo fare è semplicemente spostarci alle terme. Perché sulle tariffe e sull’esperienza notturna non ci sarà nulla che ci creerà ansie.

In pochi lo sanno, ma sono vari i centri termali sparsi per il nostro Paese che forniscono dei servizi notturni presso le proprie strutture. La ragione di questo è semplice. Il fine settimana è spesso denso di attività che purtroppo si rendono necessarie. Fare la spesa per i rifornimenti domestici, andare a fare qualche commissione, salutare degli amici. Ma questo non deve farci desistere dal passare un bel momento di spensieratezza. Non è affatto necessario dover trascorrere giornate intere alle terme per stare un po’ in pace con sé stessi. Abbiamo già parlato in passato di un centro termale in cui passare un weekend tra querce secolari e il mormorio delle acque sulfuree.

Con o senza bonus terme una gita in questa valle ci potrebbe donare relax e cure termali anche notturne

Un esempio di come sia possibile fare turismo termale in luoghi d’arte ci viene offerto dalle terme della Val d’Orcia in Toscana. In questa regione si trovano disseminate ben 7 sorgenti termali. Tutto merito di un vulcano estinto da più di 100.000 anni, cioè il Monte Amiata. Questo produce una serie di effetti geologici di grande interesse, come l’emissione dei soffioni boraciferi. Tra i vantaggi di questa area ci sono quelli di approfittare delle terme, in alcuni casi anche serali. Ad esempio, le acque delle terme di San Giovanni a Rapolano, che sgorgano naturalmente alla temperatura di 39 °C. Queste di sabato sera offrono la possibilità di svolgere una sessione serale dalle 19 fino alle 24. Starà poi decidere al cliente se approfittare del solo ingresso per 15 euro oppure della cena degustazione.

Ma non solo Rapolano, perché nel giro di pochi chilometri potremo vedere il paese di Bagno Vignoni, dove la piazza principale è costituita da una vasca di acqua sulfurea, oppure piccole delizie per il benessere come San Casciano dei Bagni, Petriolo e Chianciano Terme. Per chi di noi è alla ricerca di alcune piscine scenografiche da foto, a Bagni San Filippo e a Saturnia i depositi calcarei formano bianche concrezioni di carbonato di calcio e di cascatelle dallo straordinario impatto visivo. Inoltre l’acqua di Saturnia sarebbe particolarmente ricca di zolfo, ed è dunque molto ricercata da quanti cercano di riattivare la microcircolazione combattendo ritenzione idrica e cellulite. Con o senza bonus terme una gita in questa valle ci potrebbe donare relax e cure termali anche notturne.

Tra le colline, le vigne e l’arte

Ecco allora che l’alternativa termale diviene molto interessante, anche considerata la vicinanza della Val d’Orcia a città d’arte come Siena, Perugia e Cortona. Ricaricare le pile è possibile e facile. Dobbiamo semplicemente uscire dal tepore organizzativo cui spesso ci obbliga la routine ed il freddo per scoprire che il nostro Paese è pieno di luoghi d’eccezione. Ricordiamo solo le strutture per informarci della necessità di prenotazione. Ci potrebbe inoltre far piacere sapere che spesso sono a disposizione vasche pubbliche a cui accedere gratuitamente.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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