Con Legge 104 due anni gratuiti in busta paga per assistere il familiare 

La Legge 104 prevede numerose agevolazioni per i lavoratori. Tra le agevolazioni nel campo lavorativo è compreso il congedo straordinario Legge 151. Si tratta di un congedo che si può richiedere una sola volta nell’intera vita lavorativa.

Arrivano molte domande agli Esperti di ProiezionidiBorsa sul congedo straordinario Legge 151. Ad esempio:

“HYCM”/
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a) periodo di congedo Legge 104 è da recuperare o è annullato dalla Legge Fornero?

b) come passare i permessi o il congedo Legge 104 ad un altro familiare.

Questo congedo è molto utile, infatti, è possibile con Legge 104 due anni gratuiti in busta paga per assistere il familiare e coperti da contributi figurativi utili per la pensione.

La condizione indispensabile per chiedere il congedo all’INPS, è che il familiare sia in possesso del verbale Legge 104 con handicap grave (art. 3 comma 3). Ma questo non è l’unico requisito.

Con Legge 104 due anni gratuiti in busta paga per assistere il familiare

Tra le tante domande poste dai Lettori, ne abbiamo raggruppato quattro comuni a tutti coloro che decidono di chiedere il congedo con Legge 104. Ecco le FAQ aggiornate:

1) il lavoratore del settore privato può chiedere il congedo straordinario di due anni? La riposta è positiva il congedo per assistere un familiare disabile può essere chiesto dai lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato;

2) nei giorni di congedo sono inclusi anche il sabato e la domenica? La normativa prevede che sono considerati nel computo del congedo anche i giorni festivi, i sabati e le domeniche;

3) dalla presentazione della domanda all’INPS quando tempo impiega l’Istituto per dare risposta di accettazione o diniego? La circolare INPS n. 64 del 15 marzo 2001 precisa che la prestazione decorre dalla data indicata nella domanda. Pertanto, il congedo sia per il lavoratore del settore privato che pubblico, decorre dalla data di presentazione della domanda;

4) quale documentazione il lavoratore deve presentare al datore di lavoro? Il lavoratore deve presentare copia della domanda inoltrata telematicamente all’INPS con il numero di protocollo.

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