Con il bando regionale arrivano 28 mila euro per la casa ed anche il lavoro

Dopo le case in vendita ad 1 solo euro, ecco un’altra iniziativa che attirerà molti interessati.

La cifra è importante, si tratta di 28 mila euro a persona per ben tre anni. Da chi arriva questo incredibile finanziamento? Da alcuni comuni che rischiano lo spopolamento e che hanno pensato così di rivitalizzare l’anagrafe locale.

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Con questa iniziativa le persone hanno libera scelta. Nel caso delle case ad 1 euro si trattava di vere e proprie vendite. Adesso, invece, i 28 mila euro vengono elargiti come rimborso dell’affitto. Chi aderisce all’offerta, quindi, non dovrà nemmeno accollarsi le spese per la ristrutturazione dell’immobile, dato che non ne diventa proprietario.

I comuni interessati

Si tratta di zone anche molto appetibili per le loro bellezze naturali. Alcuni di questi comuni sono in zone di mare o di montagna. Zone in cui, di solito ed in alcune stagioni, gli affitti sono tutt’altro che economici.

Con il bando regionale arrivano 28 mila euro per la casa ed anche il lavoro

Non è un regalo di Natale, ma è un finanziamento della regione per favorire i borghi isolati.

I requisiti per partecipare al bando

Si tratta di misure a sostegno dei giovani, che devono infatti avere meno di 40 anni per fare domanda. Inoltre, il progetto è collegato anche al rilancio economico delle aree depresse. Per questo i giovani richiedenti casa devono impegnarsi ad avviare un’impresa commerciale anche piccola. L’attività commerciale non deve necessariamente partire da zero, ma può nascere con l’adesione ad un progetto già presente ed attivo in quel territorio.

Casa e lavoro insieme

Il progetto, in effetti, è intelligente ed interessante. Il grande problema irrisolto di molti giovani è quello della disoccupazione, che porta con sé la difficoltà di procurarsi una soluzione abitativa. A volte si trova il lavoro, ma i primi stipendi rendono insostenibile un affitto. Ecco che le regioni hanno provveduto in questo modo. Per la casa si provvede con un rimborso triennale dell’affitto. Per quanto riguarda il lavoro, invece, chi non ha idee imprenditoriali autonome può aderire ad un progetto già avviato. Non si vedono veramente valide ragioni per rifiutare una simile occasione.

I tempi per aderire

Quando si compila la domanda è bene essere veramente pronti a partire. Infatti, se la domanda viene accettata, il richiedente deve trasferirsi nel borgo prescelto e fare domanda di residenza entro tre mesi.

I paesi della Calabria disponibili

Chi vuole cominciare ad orientarsi sulla pianta della Calabria può cercare i comuni di Santa Severina, Bova, Albidona, Sant’Agata del Bianco, Aieta, San Donato di Ninea, Caccuri e Civita.

Il sito della regione Calabria , che ha fatto da apripista, fornisce ogni indicazione per la partecipazione. Chi è interessato deve tenere sotto controllo le aperture di questi bandi sui siti delle varie regioni basati sulla legge 431 del 1998.

Ecco, quindi, che con il bando regionale arrivano 28 mila euro per la casa ed anche il lavoro.

Per chi si porta dietro i nonni, bisogna ricordare anche i 3.600 euro l’anno per gli anziani che non possono fare a meno di questo aiuto.

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