Comprare o no petrolio? La risposta di Bank of America

Quando è il caso di comprare sui mercati? Per molti grandi investitori del passato il momento di comprare arriva quando scorre il sangue sulle strade. E recentemente il settore energetico è stato un classico esempio di questo. Comprare o no petrolio? La risposta di Bank of America.

Non più tardi di qualche giorno fa il petrolio statunitense ha toccato il record storico in negativo. Quel -$ 37 è stato un numero che nessuno avrebbe mai pensato di vedere. Eppure è successo: il West Texas Intermediate ha toccato il suo livello più basso dal secolo scorso. A tutto discapito del settore petrolifero e soprattutto di titoli e azioni che, negli Stati Uniti, appartengono ad aziende solitamente molto indebitate con le banche. Da qui la domanda che in molti si sono posti: comprare o no petrolio? La risposta di Bank of America.

Comprare o no petrolio? La risposta di Bank of America

Nell’universo del petrolio a stelle e strisce BofA Securities ha trovato titoli energetici di qualità che sono classificati buy. Non solo ma visti gli ultimi crolli, possono sfrut quotazioni molto basse. Comprare o no petrolio? Per rispondere è necessario considerare il panorama da tutti i punti di vista. Chi investe ora nel settore energetico deve considerare il margine di rischio particolarmente alto. Ma, d’altra parte, non bisogna nemmeno dimenticare che durante i periodi critici grandi titoli come Apple e la stessa Bank of America sono stati scambiati con valori inferiore alla singola cifra.

Un titolo da monitorare

Per questo motivo, chiunque non voglia iniziare a entrare nella tempesta può già cominciare a considerare alcuni titoli buy consigliati da Bank of America. Un titolo da monitorare è Apache Corp. società energetica indipendente presente non solo in Usa ma anche in Egitto e Regno Unito. Gli azionisti possono sfruttare un dividendo dell’1,06%. A colpire, però, è il gap tra le proiezioni di BofA Securities che guardano ad un target price di $ 22 sulle azioni, in contrapposizione sia al consensus di Wall Street che non va oltre i $ 17 sia alle quotazioni stesse che non raggiungono i $ 9,5 dollari.

Un dividendo a rischio

Un altro buy di Bank of America è per Devon Energy, attualmente al suo livello più basso da 25 anni. Un crollo la cui forza è stata accentuata anche dal fattore cedola. Infatti il suo dividendo, a rischio, attualmente è al 4,52%. L’obiettivo del prezzo di BofA Securities è di $ 15, anche in questo caso ben oltre la quotazione poco sotto i 10 dollari.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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