Comprare il titolo Monrif che potrebbe avere segnato il bottom poliennale ed è sottovalutato del 100%

Mercati azionari incerti e al momento qualsiasi scenario potrebbe nel breve termine assumere forza. Tutto però, dovrebbe decidersi fra lunedì  e martedì. Frattanto, il nostro Ufficio Studi, inserisce nella propria whatchlist una nuova raccomandazione operativa: comprare il titolo Monrif che potrebbe avere segnato il bottom poliennale ed è sottovalutato del 100%.

La società che capitalizza a Piazza Affari 16,1 milioni di euro,  opera nel settore dell’editoria, pubblicità e stampa. Pubblica cinque quotidiani, tra cui Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, il quotidiano sportivo Qs Sport; Cavallo Magazine, e  poi QN Enigmistica.

Il titolo (MIL:MON) ha chiuso la giornata di contrattazione del 19 febbraio a 0,0834 in rialzo del 5,57%. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 0,0708 ed il massimo a 0,0890. Il titolo nell’ anno 2000 ha segnato il massimo a 3,19 e da quel livello è iniziata una vera e propria caduta verticale che potrebbe aver raggiunto un punto di ripartenza con il minimo di 0,0708.

Prima di analizzare i grafici, facciamo prima un’analisi sommaria dei bilanci

I guadagni sono diminuiti del 3,1% all’anno negli ultimi 5 anni.

Non leggiamo raccomandazioni di altri analisti. I nostri studi fatti analizzando i bilanci degli ultimi 4 anni, portano ad un calcolo di fair value di circa 0,16 euro per azione.

Comprare il titolo Monrif che potrebbe avere segnato il bottom poliennale ed è sottovalutato del 100%

Il movimento dell’ultima settimana, accompagnato da un aumento dei volumi, sembra voler confermare che un bottom poliennale possa essere stato formato e quindi da quel momento in poi, fra alti e bassi, è partito probabilmente un trend rialzista di pungo termine.

La strategia di investimento

Comprare con stop loss di lungo termine a 0,0731 e mantenere per l’obiettivo ambizioso da raggiungere entro 1/2 anni in area 0,16. Quale rischio per l’operazione?

Il primo è che scatti lo stop loss e quindi si possa generare una perdita in conto capitale. Il secondo, è la bassa capitalizzazione del titolo e questo potrebbe portare con pochi scambi a forti oscillazioni dei prezzi.

Per questo motivo, si raccomanda di non esporsi troppo nell’eventuale posizione e di mantenere un approccio da investitore di lungo termine e non da trading.

Si procederà per step.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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