Come verificare i contributi INPS, compresi quelli di Cassa Integrazione?

In un periodo difficile in cui il 50% dei lavoratori è sospeso dall’attività lavorativa per Cassa Integrazione, è importare capire come questo incide sulla pensione. Ma come verificare i contributi INPS, compresi quelli di Cassa Integrazione? Esiste un modo molto semplice messo a disposizione dei cittadini dall’INPS.

Come verificare i contributi INPS, compresi quelli di Cassa Integrazione?

I dipendenti del settore privato non agricolo possono verificare attraverso la posizione previdenziale online i contributi versati dal datore di lavoro. È possibile controllare anche quelli figurativi per i periodi di astensione dall’attività lavorativa per Cassa Integrazione. Inoltre, permette di verificare i conguagli operati e gli assegni familiare spettanti e tant’altro.

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Il servizio INPS è gratuito e di facile accesso.

Le informazioni si possono anche scaricare tramite PDF o file Excel. Il sistema al momento non permette di andare oltre la data del 2010. Tutte le informazioni visibili, quindi, partono dal 1° gennaio 2010.

Per accedere bisogna essere in possesso del PIN dispositivo INPS o delle credenziali SPID. In alternativa sono valide anche le credenziali per CNS  o CIE.

Come funziona la consultazione delle informazioni previdenziali

È possibile verificare le informazioni accedendo alla consultazione delle info previdenziali. È possibile reperire queste informazioni anche scaricando l’App INPS Mobile.

Ecco l’elenco completo delle principali informazioni consultabili:

a) riferimenti al datore di lavoro che versa i contributi;

b) categoria di inquadramento lavorativo, i dati relativi al contratto di lavoro sottoscritto: tempo determinato o indeterminato, orario lavorativo, eccetera;

c) retribuzione mensile corrisposta imponibile ai fini fiscali. Inoltre, è evidenziato il massimale imponibile che eccede la quota massimale;

d) ammontare degli assegni familiari (ANF) e conguaglio;

e) conguaglio effettuati per periodi di congedi che danno diritto all’accredito dei contributi figurativi;

f) conguagli per periodi di malattia;

g) periodi di cassa integrazione, contratti di solidarietà, assegno FIS;

h) dati dichiarati dal datore di lavoro in cui l’attività lavorativa risulta sospesa per distacco sindacale o aspettativa;

i) periodo di infortunio lavorativo e accredito dei contributi figurativi.

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