Come valutare la qualità di un diamante

I diamanti sono veramente una delle cose più rare sulla terra? A differenza di quanto si possa credere, la risposta è no. La ragione non dipende dal fatto che siano le gemme di maggiore valore, né le più brillanti. Dipende, invece dalle strategie commerciali poste in essere e grazie alle quali si è alimentata un’idea sbagliata. L’idea cioè che i diamanti siano pochi in tutto il mondo e pertanto rari. Per chi pensava di regalare qualcosa di raro alla propria fidanzata, tramonta un mito.

Le miniere di diamanti, è giusto precisare, non si trovano ovunque anche perché il numero di queste pietre preziose, come altre meno preziose, prima o poi tenderà a finire. La falsa verità, però, risiede nel fatto che esistono solo pochi diamanti in tutto il mondo.

Eppure, nonostante questo, nel corso degli anni è aumentato il numero di fidanzate e mogli che ricevono diamanti come promessa di un amore eterno. Ma come valutare la qualità di un diamante?

Come valutare la qualità di un diamante: i principali suggerimenti

Quando si sceglie questo tipo di gemma, è importante capire come valutare le qualità di un diamante. Diversi sono i parametri per la valutazione del diamante secondo le scale internazionali. Fra questi ne possiamo ricordare alcuni fra i più importanti.

Innanzitutto il Carato, un’unità di peso che equivale a 0,2 grammi. La parola deriva dal greco ker´tion cioè il frutto del carrubo, i cui semi avrebbero una massa proprio di circa 0,2 grammi. Attenzione, il Carato non va confuso con il Karato, che fa riferimento alla quantità di oro puro presente all’interno di una lega metallica.

Poi c’è il grado di colore, fra le caratteristiche più evidenti, possibili da apprezzare anche ad occhio nudo. Tenete presente che un diamante è tanto più pregiato quanto più è bianco.

Altro utile suggerimento è quello per cui quando dovete scegliere, chiedete sempre una lampada che produca una luce il più vicina possibile a quella del giorno.

Questo perché i negozianti spesso usano lampade a spettro giallo attraverso cui fanno risaltare il valore del diamante, ma in modo artificiale. È fondamentale perché una volta che si esce dal negozio il diamante avrà una luminosità ridotta e molto buona.

Questo è il segno che non è stato scelto correttamente. È indispensabile, quindi, quando si scegli un diamante, una luce quanto più “fredda” possibile e che dia una luminosità esterna. Una luce che sia simile a quella prodotta tra le ore 12 e le 14.

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