Come stirare una camicia da uomo in soli sette minuti

La stiratura delle camicie può essere un’impresa difficile se non si ha mai preso in mano un ferro da stiro. Anche chi ha un master alla Bocconi o una laurea in medicina, si blocca davanti alla candida avversaria, come uno scolaretto di fronte al foglio bianco del primo compito in classe.

Ma ecco un sistema facile e veloce, adatto anche ai principianti, fornito dagli Esperti di ProiezionidiBorsa.

Il segreto del successo? Iniziare il giorno prima

Chi deve stirarsi una camicia da solo, probabilmente deve occuparsi anche di lavarla, a mano o in lavatrice. Il lavaggio a mano deve prevedere un buon ammollo in acqua calda con un buon detersivo liquido, per evitare grumi e pallini.

Bisogna sciacquare bene sotto l’acqua corrente senza torcere il colletto e i polsini. Se si usa la lavatrice, metterla nel cestello a 60 gradi con i bianchi se è bianca o azzurra. Oppure con gli scuri se è blu o grigia.

Evitare di caricare troppo il cestello, in modo che si lavi bene. Appena tirata fuori dall’oblò va presa con due mani per il colletto e scossa in aria come se fosse un tappeto da arieggiare.

A questo punto si prende una gruccia da lavanderia in alluminio e la si infila per bene, abbottonando tutti i bottoni tranne quello sotto al colletto e i polsini.

Lisciare con le mani le maniche, tirando leggermente. Facciamo lo stesso con l’orlo in fondo. Mettere ad asciugare vicino al calorifero ma non sopra. Deve essere appena asciutta, meglio se non del tutto. E assolutamente non secca. Come stirare una camicia da uomo in soli sette minuti se la rendiamo rigida come una pergamena?

Come stirare una camicia da uomo in soli sette minuti

Ora servono due accessori: un vecchio fazzoletto bianco o un tovagliolo vecchio e l’appretto profumato. Mettere la camicia sull’asse da stiro senza gruccia, nell’angolo arrotondato.

Aprire delicatamente il colletto tenendolo a croce rispetto al nostro corpo e stirarlo bene a rovescio. Stirarlo al dritto con il fazzoletto sopra, per non lucidare il tessuto.

Spruzzare pochissimo appretto. Rovesciare i polsini uno alla volta e stirarli dall’interno. Ora bisogna abbottonare totalmente la camicia, stenderla sull’asse da stiro oppure su un tavolo protetto con una coperta e un vecchio lenzuolo bianco.

Stirare piano piano le maniche e parte della spalla. Poi mettere la camicia a croce rispetto al nostro corpo. Dobbiamo trovarci davanti una fila di bottoni da sinistra a destra.

Stiriamo piano piano il petto sinistro, facendo pazientemente slalom tra i bottoni. E poi lasciamola scorrere in avanti, per stirare il petto destro. Insistiamo con la punta del ferro intorno al colletto, senza creare pieghe. Voltiamola sulla schiena ed eliminiamo eventuali grinze.

Final touch con l’appretto

Come stirare una camicia da uomo in soli sette minuti. Ora basta sbottonare delicatamente il fronte e infilare la gruccia per appenderla nell’armadio.

In questo modo il davanti e il dietro si “scolleranno”. Pieghiamo bene il colletto oppure possiamo lasciarlo in piedi, come si preferisce. Diamo una spruzzata leggerissima di appretto.

Se preferiamo tenerla nel cassetto, mettiamo la camicia stirata davanti a noi, prendendola per le spalle con pollice e indice. Usiamo le altre dita delle mani per prendere la parte terminale delle spalle e voltarle di colpo, in modo che le maniche si girino sul retro.

Ora possiamo stendere la camicia davanti a noi, sempre a croce rispetto al nostro corpo. E piegare piano piano le maniche e metà delle spalle. Una volta girate a fisarmonica le maniche, stendendo bene i polsini, si può ripiegare due volte il corpo della camicia.

E poi, se piace, spianare tutto col ferro da stiro. Aggiustiamo bene il colletto sul davanti e dietro. E diamo un altro final touch con l’appretto profumato.

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