Come spendere sempre poco per comprare libri

Le nostre passioni a volte possono essere costose. Se siamo buone forchette, spenderemo molto per andare nei migliori ristoranti. Se siamo appassionati di viaggi, useremo una parte consistente dei nostri risparmi per andare molto lontano (pandemia permettendo, ovviamente).

E se siamo avidi lettori, avremo una libreria piena zeppa di emozionanti romanzi, di profondi saggi socio-economici, o anche di simpatici libri di barzellette. Ma in ogni caso, per mantenere la nostra collezione, alla lunga l’impatto sui portafogli si sente.

Dovremmo quindi cercare di trovare modi di ridurre la spesa, senza rinunciare alla nostra passione. Un’ovvia soluzione potrebbe essere quella di prenderli a noleggio in biblioteca, ma a volte vogliamo tenerli con noi, soprattutto quelli a cui teniamo di più. Ecco quindi come spendere sempre poco per comprare libri.

L’usato ha sempre il suo fascino

In ogni città troveremo negozi che hanno una quantità enorme di libri di seconda mano, sempre a prezzi stracciati. Tuffarsi quindi in queste collezioni vintage ci permette di acquistare grandi classici senza impegnare troppo il portafogli. E chissà, magari si riesce anche a fare dei grandi affari.

I lettori del futuro

Lo sappiamo: tutti preferiamo un bel libro fisico, l’odore della carta, la possibilità di esibirlo nelle nostre librerie. Però è anche utile a volte provare ad aprirsi alle innovazioni, soprattutto se queste ci permettono di risparmiare.

In particolare, sono già in vendita da anni i cosiddetti e-reader, ovvero comodi dispositivi che ci permettono di leggere i nostri libri in digitale. Essi saranno forse utilizzati da tutti i lettori del futuro, che al posto di portarsi in giro pesanti copie del Signore degli Anelli preferiranno leggerlo in formato e-book. Se ci proviamo anche noi, il risparmio è garantito. Ci sono vari tipi di e-reader in vendita, consigliamo di andare a provarne uno in un negozio per vedere se l’esperienza di lettura è soddisfacente.

I prestiti restano una buona idea

Un’ulteriore possibilità è quella di chiedere in prestito i libri, magari in biblioteca. E poi comprare solo quelli che ci hanno colpito davvero, mentre gli altri possiamo restituirli senza pensarci più. In tal modo si concilia l’esigenza di spendere poco con la possibilità di tenere con noi le opere che amiamo di più.

Insomma, ecco come spendere sempre poco per comprare libri, puntando o sul passato (l’usato) o sul futuro (gli e-reader).

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