Come si riconoscono i vampiri energetici che ci sottraggono energia e vita

Tutti abbiamo ben presente chi è e cosa fa un vampiro, ma forse non abbiamo fatto mente locale su un’altra forma di vampirismo in cui tutti possiamo incorrere. Se infatti il conte Dracula succhiava il sangue alle sue vittime con l’intento di dissanguarle, il vampiro energetico prosciuga altrimenti la nostra linfa vitale. E in questo caso non ci sono né denti aguzzi, né castelli del terrore a metterci in guardia. Il vampiro contemporaneo può infatti celarsi tra le persone più insospettabili del nostro “circondario”. Quindi è bene agire in difensiva e sapere come si riconoscono i vampiri energetici che ci sottraggono energia e vita.

Il vittimista

Una figura che potrebbe facilmente tramutarsi in vampiro energetico è il vittimista. Ovvero colui a cui sembra andare sempre tutto storto. Tipiche frasi di attacco del discorso possono essere “Non sai quello che mi è successo”, “Non puoi capire”, “Tutte a me” e via di questo deprimente passo.

Perché un conto è cercare conforto e una spalla su cui piangere una tantum, e un conto è avere questo vizietto sempre e comunque. Con il rischio di tramutare l’ascoltatore di turno in un cassonetto dell’immondizia dove vomitare tutto il marcio di quanto accaduto. Peraltro non è difficile riconoscere chi rientra in questa categoria di persone. Sono tali quelle che sembrano sempre sotto l’influsso nefasto della cosiddetta “Luna nera”. Sembra quasi che abbiano preso una specializzazione nel selezionare accuratamente tutte le disgrazie, senza mai correre il rischio di accennare ad una notizia più leggera.

Il narcisista

Un’altra categoria di persone inclini ad esercitare il vampirismo, sono le persone affette da narcisismo più o meno patologico. Tutto sembra ruotare attorno a loro, per cui trovano sempre un motivo, secondo loro valido, per attaccare bottone pur di parlare di se stessi. Per cui quando ci si imbatte in questa tipologia di persone, si ha la sensazione di essere praticamente invisibili. Più che un dialogo, tendono infatti a creare un monologo, dove l’altro non potrà che riflettere la loro immagine. Va da sé che mentre il narcisista ha bisogno dell’energia e dell’attenzione dell’altro, chi subisce questa cosa, tenderà a sentirsi sempre più svuotato. Ecco quindi come si riconoscono i vampiri energetici che ci sottraggono energia e vita.

Chi è a rischio

Le persone più a rischio nel subire gli attacchi dei vampiri energetici sono spesso quelle dotate di empatia. Ovvero coloro che hanno maggiori capacità di ascolto e di immedesimazione. Per cui capita che all’inizio, proprio per queste attitudini personali, ci si presti al “gioco”. Poi però diventa di vitale importanza interrompere questi circoli viziosi che sottraggono energia vitale in chi li subisce. Senza demonizzare nessuno, va quindi semplicemente preso atto della dinamica in corso.

E poi con la dovuta fermezza, va creata una distanza fisica, emotiva, psicologica da chi succhia la nostra energia. E qui non  è giusto fare sconti a nessuno. Per cui se, ad esempio, il nostro vampiro energetico è il collega di ufficio, piuttosto che un parente o un amico, meglio stabilire subito una linea di confine che tuteli il nostro spazio vitale.

Questo peraltro non deve essere scambiato per egoismo, ma per amore verso se stessi. Non a caso sta scritto “ama il prossimo tuo come te stesso”.

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