Come si prepara il rosolio di nonna Rosa?

Ognuno di noi ha un ricordo legato al profumo di una ricetta della propria nonna.

Sebbene il ricordo possa essere lontano, a volte sarebbe bello poterlo ricreare.

A me è tornato in mente un Natale di tanti anni fa: mia nonna Rosa, invitata a casa nostra, portava in dono il sul prezioso rosolio. Non aveva mai rivelato la ricetta.

Come si prepara il rosolio di nonna Rosa?

Dopo qualche anno, scritta su un taccuino, l’ho trovata.

Un po’ di storia

Il rosolio è un liquore nato proprio nella nostra bella penisola. Ha origini molto antiche: la sua preparazione risale alla fine del Seicento. In Italia si è diffuso specialmente in Campania, Sicilia e Piemonte.

Spesso veniva utilizzato per la preparazione di altre bevande alcoliche. Esso è ricavato dai petali di rosa, come dice il nome. Anche se il nome potrebbe derivare dal latino “ros osolis” cioè “rugiada del sole”.

Considerato un fine pasto o “ammazzacaffè”, ha un grado alcolico moderato. Per questa sua caratteristica, veniva preparato anche nei conventi di suore che usavano offrirlo agli ospiti illustri.

Il rosolio e le sue varianti

Come vedremo, il modo classico di produzione del rosolio consisteva nel far macerare in alcool e zucchero i petali di rosa. Ai nostri giorni, invece, vengono prodotte delle varianti con aggiunta di erbe aromatiche o frutta.

La variante con erbe aromatiche, come timo, salvia, malva, lo ritroviamo al sud d’Italia.

Esiste anche un rosolio aromatizzato al fico d’india, ai gelsi, alle visciole (prugnette tipiche del Lazio). Ma andiamo agli ingredienti base.

Ingredienti

  1. 1 litro di alcool alimentare
  2. 100 gr di boccioli di rosa (potete trovarli nei negozi che vendono tè e tisane) o petali privi di pesticidi
  3. 1 litro di acqua
  4. 500 gr di zucchero

Come si prepara il rosolio di nonna Rosa?

Per prima cosa bisogna mettere in infusione i petali nell’alcool in una grande boccia o bottiglia. Al termine dei dieci giorni, filtrare i petali e aggiungerli allo sciroppo.

Per fare lo sciroppo, unire l’acqua e lo zucchero e metterlo sul fuoco basso. Mescolare continuamente per far sciogliere lo zucchero.

Far raffreddare. Aggiungere l’alcool filtrato e mescolare.

Versare il liquido che diventerà il nostro rosolio in bottiglie a chiusura ermetica.

L’attesa per l’aromatizzazione è di un mese. Dopo che il mese è trascorso, il rosolio sarà pronto.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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