Come si è mosso il DAX in questa prima metà di gennaio e quali implicazioni potranno esserci?

Sulle prospettive per il 2021 del il miglior indice azionario europeo dell’ultimo decennio abbiamo già parlato a inizio anno. In questo articolo, invece, vogliamo vedere come si è mosso il DAX in questa prima metà di gennaio e quali implicazioni potranno esserci.

Prima di affrontare il discorso da un punto di vista tecnico, ricordiamo le variabili macro che potrebbero avere un impatto sull’economia tedesca e, quindi, sull’andamento della Borsa di Francoforte, e non solo.

La pandemia da coronavirus continua a imperversare in Germania e il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, non esclude, anzi si augura, un lockdown ancora più duro. In questo caso non potrebbero non esserci ricadute sull’economia.

Altro aspetto molto importante è che dopo 16 anni Angela Merkel lascia la guida del partito. Il successore sarà un appartenente alla sua corrente politica. Cosa accadrà poi per l’elezione del cancelliere è un’altra storia, ma intanto il primo passo è stato compiuto.

Come si è mosso il DAX in questa prima metà di gennaio e quali implicazioni potranno esserci? Le indicazioni dell’analisi grafica e previsionale

Il DAX Index (quotazioni) ha chiuso la seduta del 15 gennaio a quota 13.787,73 in ribasso dello 1,44% rispetto alla seduta precedente.

Time frame settimanale

La proiezione in corso è rialzista e al momento non si intravedono problemi lungo il percorso che porta al III obiettivo di prezzo in area 15.849,7. I rialzisti dovrebbero preoccuparsi solo nel caso di chiusure settimanali inferiori a 13.324,1. Se poi questa rottura fosse accompagnata anche da un segnale ribassista dello Swing Indicator, allora saremmo in presenza di un’inversione ribassista.

dax

DAX: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

Secondo la proiezione rialzista in corso, il DAX potrebbe raddoppiare il sul valore qualora raggiungesse la massima estensione rialzista in area 27.064 (III obiettivo di prezzo). Prima di arrivare a questo livello, però, ci sono tanti ostacoli intermedi che vanno superati. In particolare bisogna monitorare la prima resistenza intermedia in area 14.680 la cui rottura aprirebbe le porte al raggiungimento del I obiettivo di prezzo in area 16.640. A seguire, poi, ci sarebbero gli altri obiettivi rialzisti.

Un brutto segnale ribassista si avrebbe nel caso di una rottura in chiusura mensile di area 11.420 seguita da un segnale ribassista dello Swing Indicator.

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DAX: proiezione rialzista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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