Come si dovrebbe iniziare o riprendere a mangiare sano tutti i giorni

Spesso i chili di troppo si accumulano nel tempo quasi senza accorgersene. E questo succede quando tutti i giorni l’alimentazione è tale che l’apporto calorico è superiore, anche se di poco, a quello che è il reale fabbisogno. In questi casi, al posto delle diete fai da te che sono sempre sconsigliate, la soluzione migliore è sempre quella di affidarsi ad un nutrizionista.

Con l’esperto dell’alimentazione che, infatti, stilerà un piano alimentare tale da poter perdere i chili di troppo in maniera lenta, graduale e strutturale. Detto questo, vediamo quali sono i comportamenti alimentari che rientrano proprio nei canoni della dieta equilibrata.

Come si dovrebbe iniziare o riprendere a mangiare sano tutti i giorni

Nel dettaglio, per agevolare il deficit calorico, proprio per perdere peso, la prima cosa da fare è quella di fare almeno trenta minuti al giorno di attività fisica. Magari facendo qualche sport come il nuoto ed il ciclismo. Da alternare durante la settimana sia alla classica corsetta, oppure ad una camminata a passo veloce. Sia agli esercizi ginnici a corpo libero. Oppure recandosi, se si ha il tempo, in palestra.

Fatto questo, su come iniziare o riprendere a mangiare sano, si potrà procedere per gradi con qualche piccola rinuncia passo dopo passo. Per esempio, iniziando a diminuire giornalmente il numero di caffè. Specie se l’abitudine è quella di prendere il caffè con lo zucchero.

Oltre a ridurre gli zuccheri, inoltre, occorre aumentare le fibre. E quindi giornalmente nella dieta deve figurare non solo la frutta, ma anche la verdura fresca di stagione. La chiave per mangiare sano, inoltre, passa pure dal numero di pasti giornalieri. Vediamo allora come.

La regola dei cinque pasti al giorno, ecco lo schema alimentare che è ideale

In particolare, l’apporto calorico giornaliero dovrebbe sempre prevedere cinque pasti. Al fine di mangiare poco ma spesso. Ovverosia partendo dalla colazione, che non si dovrebbe mai saltare. E poi lo spuntino a metà mattina, il pranzo all’ora di punta, la merenda a metà pomeriggio e poi la cena. Facendo attenzione però a cenare in un orario che non sia troppo ravvicinato con l’ora in corrispondenza della quale si andrà a dormire.

Mangiare poco ma più spesso tutti i giorni, infatti, da un lato è sicuramente più gratificante. E dall’altro lato il metabolismo corporeo è sempre in moto riuscendo così, rispetto invece ai pasti con le grandi abbuffate, a bruciare sempre il massimo possibile delle calorie.

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