Come sfruttare questa pianta in due semplici modi per combattere la caduta dei capelli

La caduta dei capelli può avere cause diverse e altrettanti esiti.
Non esistono cure miracolose, ma ci sono metodi scientificamente testati per contrastarla. Una regola fondamentale è capire la causa dell’alopecia per poter intervenire nel modo giusto.

Un rimedio naturale che aiuta il benessere della cute e promuove la crescita dei capelli

Vedremo come sfruttare questa pianta in due semplici modi per combattere la caduta dei capelli.

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Si tratta del rosmarino, il cui nome scientifico è rosmarinus officinalis.

Abbiamo consultato molti studi sull’azione dell’estratto di rosmarino e i risultati di test comparativi. Ne emerge un quadro promettente, il rosmarino dimostra una certa efficacia nel contrastare i meccanismi alla base dell’alopecia androgenetica e nella stimolazione dei follicoli.

In quali casi il trattamento da beneficio?

Una delle più comuni cause di calvizie è l’alopecia androgenetica. È più frequente nella popolazione maschile, ma non esclude quella femminile. Tra i trattamenti che hanno riscontrato successo grazie ad evidenze scientifiche ci sono composti chimici come il minoxidil. Ma tra i rimedi naturali si qualifica ufficialmente il rosmarino.
L’altra causa comune di alopecia per la quale il rimedio può funzionare, è quella causata da infezione o infiammazione della cute. L’olio essenziale di rosmarino è infatti efficace contro funghi e batteri.

Tutti possono usare il rosmarino?

Chi è allergico non può utilizzare questi rimedi. Come per ogni trattamento topico, è meglio eseguire prima un patch test. È la prova su una piccola area della pelle per controllare eventuali reazioni allergiche nell’arco di 48 ore.

Dovrà fare attenzione chi ha lesioni o patologie, chi prende farmaci o applica prodotti medicati sulla cute, incluse altre lozioni anti-caduta. In questi casi servirà il parere del dermatologo o del medico curante.

Due trattamenti fai-da-te: con olio essenziale o con il decotto

Veniamo finalmente a come sfruttare questa pianta in due semplici modi per combattere la caduta dei capelli. In virtù delle sue proprietà, l’estratto di rosmarino è presente in prodotti specifici per il cuoio capelluto, inclusi shampoo e lozioni. Ma è possibile realizzare a casa due rimedi da applicare una o due volte alla settimana.

L’olio essenziale di rosmarino deve essere puro e si può acquistare in erboristeria. Prima di applicarlo è obbligatorio diluirlo in un olio vettore. Consigliamo olio di mandorle o di jojoba. È fondamentale diluire l’olio essenziale, che usato da solo è fortemente irritante. Le dosi indicative possono essere un cucchiaino di olio vettore e due o tre gocce di olio essenziale. Per cute molto sensibile è meglio cominciare con una o due gocce.

Scaldare l’olio tra le mani e massaggiare la cute, senza tirare i capelli. Lasciare agire per qualche ora o tutta la notte, poi fare uno shampoo.

Il secondo metodo è senza risciacquo e si applica dopo il lavaggio. In un pentolino unire un rametto o due di rosmarino, o una manciata di foglie essiccate, a un litro d’acqua bollente. Lasciare coperto e far raffreddare completamente, lasciando in infusione per qualche ora, anche mezza giornata. Filtrare e usare dopo l’ultimo risciacquo, versandolo piano su cute e radici, massaggiando con calma. Non risciacquare.

Si raccomanda di non applicare su cute lesa e di non utilizzare l’infuso quando è ancora caldo.

Questi rimedi danno risultati con l’uso costante, il miglioramento dovrebbe essere visibile dopo sei mesi di trattamento.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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