Come scegliere tra olio e burro e come convertirli nelle ricette

Olio e burro sono due ingredienti spesso indispensabili in cucina, ma con proprietà e nutrienti diversi.
L’olio è il liquido che si ricava dal frutto dell’ulivo. È un ingrediente essenziale della dieta mediterranea ed è colui che fornisce il miglior apporto di grassi per l’organismo. È ricco di acidi grassi monoinsaturi che aiutano a prevenire patologie cardiovascolari e quindi proteggono il cuore da possibili infarti e riduce il rischio di ictus e trombosi. L’olio è fonte naturale di vitamina E che aiuta a proteggere le cellule dall’invecchiamento. Per 100 grammi di olio si registrano quasi 900 kcal e dunque è importante dosarlo bene nella propria dieta in quanto altamente calorico.

Il burro invece è la parte grassa del latte e si ottiene dalla lavorazione della crema di latte. Ne esistono diverse tipologie, tra cui il burro chiarificato, largamente usato in cucina. È composto per oltre l’80% da grassi e se consumato a crudo è altamente digeribile. Il suo consumo deve essere moderato, in quanto è ricco di acidi grassi saturi e colesterolo. Anch’esso, in ogni caso, salvo particolari patologie, deve essere contenuto nella dieta in piccole quantità. Il burro apporta all’organismo vitamina A e sali minerali. A parità di calorie, il burro ne contiene di meno rispetto all’olio d’oliva, però il burro ha livelli alti di colesterolo che l’olio non possiede.

Come fare la conversione e come scegliere cosa usare

Se vi state chiedendo come scegliere tra olio e burro e come convertirli nelle ricette, è sufficiente fare un calcolo. Se dovete passare da burro a olio calcolare il 20% in meno rispetto al peso del burro. Per passare invece da olio a burro, sarà necessario calcolare il 20% in più. Ad esempio, se vi occorrono 100 grammi di burro e volete usare l’equivalente in olio dovrete fare il calcolo: 100×20/100=20 e 100-20=80. Saranno 80 grammi di olio. Se vi occorrono 70 grammi di olio e volete usare il burro invece fare: 70×20/100=14. 70+14=84 grammi di burro.

Una volta spiegato come scegliere tra olio e burro e come convertirli nelle ricette, bisogna tenere ben presente un aspetto. Ci sono preparazioni per le quali è preferibile usare l’olio di semi come per le torte o le fritture al fine di renderle più leggere. Altre in cui è meglio usare l’olio d’oliva, ad esempio, per condire la pasta o l’insalata. Altre ancora in cui l’ideale è il burro, come per mantecare il risotto o per realizzare la pasta frolla. Quest’ultima, infatti, se fatta con l’olio sarà più friabile e meno compatta.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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