Come scegliere fra i 4 diversi tipi di aceto balsamico che si trovano in commercio?

Esistono 4 differenti tipi di aceto balsamico: il tradizionale, il condimento, il Modena IGP e il comune. Ci chiediamo quali sono le differenze fra questi? Domanda più che opportuna se non sappiamo come scegliere fra i 4 diversi tipi di aceto balsamico che si trovano in commercio.

Che cos’è l’aceto balsamico

Prima di tutto non nasce come un aceto da cucina ma come medicina già fra gli antichi Romani. Infatti si chiama balsamico proprio perché ha quasi i sentori di un balsamo. Di aceti se ne producono da millenni fra tutti i popoli antichi ma quello balsamico italiano ha delle caratteristiche tutte sue. Infatti, è prodotto dalla fermentazione del succo d’uva contemporaneamente alla sua acidificazione, il processo con cui si producono gli altri aceti.

Come scegliere fra i 4 diversi tipi di aceto balsamico che si trovano in commercio?

In commercio si trovano 4 tipi differenti di aceto balsamico. Due in genere sono reperibili al supermercato e gli altri due nei negozi più specializzati. Gli aceti balsamici che troviamo al supermercato sono l’aceto balsamico di Modena IGP, e l’aceto balsamico, diciamo quello comune.

Il Modena IGP è un aceto non molto denso, con un gusto un po’ agre. Contiene una quantità di vero aceto balsamico che si può vedere in etichetta alla voce “mosto d’uva”. È un aceto adatto alle insalate. L’aceto balsamico comune è senza la denominazione IGP, ed composto da una miscela di aceti. Dal gusto abbastanza agre, non va bene come condimento, ma piuttosto per cucinare.

Quelli che non si trovano al supermercato

Il migliore e quello vero è l’aceto balsamico tradizionale. E’ ottenuto da due tipi di uva il Trebbiano e il Lambrusco rosso tipiche dell’Emilia, la cui fermentazione dura minimo 12 anni. È un aceto complesso nei profumi e nel gusto che tende al dolce. Se ne versa solo qualche goccia nelle pietanze salate o dolci.

C’è poi il condimento balsamico che, come dice la parola, si usa per condire. È un mix fra aceti balsamici vecchi e giovani. Ha un aspetto denso e dolce e si usa sui cibi per far sprigionare i suoi aromi. A noi, scegliere l’aceto balsamico che meglio ci conviene.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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