Come salvare i pagamenti già fatti per il matrimonio in tempi di Covid

Coloro che decidono di tenere ferma la data e di sposarsi ugualmente dovranno rinunciare alla cerimonia tradizionale con tanti ospiti. Altri preferiranno rimandare. Per questi ultimi vediamo come salvare i pagamenti già fatti per il matrimonio in tempi di Covid. I promessi sposi si domanderanno se sia possibile avere indietro le somme già versate per la cerimonia che non potrà svolgersi nei modi previsti. Alcuni istituti di diritto civile sono di aiuto per le coppie di promessi sposi che abbiano già anticipato cifre importanti.

Cosa è l’impossibilità sopravvenuta

Gli sposi potranno applicare l’art. 1256 codice civile, relativa alle obbligazioni che diventano impossibili da eseguirsi non per volontà del debitore. Se la prestazione diventa impossibile l’intera obbligazione si estingue. Quindi se l’organizzazione del banchetto di nozze come previsto diventa impossibile l’intera obbligazione viene meno.

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Ecco in concreto come salvare i pagamenti già fatti per il matrimonio in tempi di Covid. Per applicare questa prima soluzione è però necessario che l’organizzazione del banchetto sia veramente diventata impossibile. Perchè se invece è solo rimandata al cessare dell’emergenza sarà possibile, e doveroso, riprendere l’organizzazione e l’esecuzione del contratto. Quindi il ristoratore dovrà riprendere l’organizzazione e gli sposi dovranno pagare l’intera somma pattuita.

La restituzione dell’anticipo

Di grande interesse per gli sposi è l’art. 1463 codice civile. Secondo questo articolo se la prestazione pattuita diventa impossibile per cause sopravvenute ciascuna delle parti deve restituire la prestazione già ricevuta. Quindi gli sposi potranno ben chiedere la restituzione di quanto già anticipato per obbligazioni che non potranno più essere eseguite.

E questo vale per l’anticipo per il banchetto, per i vestiti, per le bomboniere che non potranno essere distribuite agli ospiti.

Gli sposi sono costretti a rimandare la cerimonia o possono annullarla?

È evidente che la pandemia finirà e le cerimonie potranno ancora essere organizzate. Se l’impossibilità non è definitiva gli sposi possono essere costretti ad aspettare ed a far fronte al pagamento totale? Qui il concetto da utilizzare è quello di “termine essenziale”. La natura del contratto, infatti, può far capire che il rispetto di quel certo termine era ritenuto essenziale. Una volta scaduto quel termine gli sposi possono affermare che per loro era essenziale sposarsi entro una certa data. Anche questo è un suggerimento su come salvare i pagamenti già fatti per il matrimonio in tempi di Covid. Non si può pretendere che gli sposi aspettino la data di fine pandemia, che potrebbe anche essere molto lontana. Quindi, anche con questo argomento, si può affermare che quell’obbligazione si è estinta per superamento del termine essenziale. Gli sposi avranno diritto di ricevere l’acconto versato.

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