Come riutilizzare gli avanzi di formaggio per un antipasto saporito e filante al coccio

Più o meno a tutti capita di ritrovarsi con pezzi di formaggio di diverso taglio e tipologia e non sapere cosa farne. Magari le quantità sono troppo scarse per farne un unico utilizzo. E quindi spesso si resta titubanti sul cosa fare. Si può anche trattare di avanzi tutt’altro che freschi di taglio, quindi non più buoni da presentare così come sono. Ma l’esperienza delle nostre nonne, avvezze a riutilizzare di tutto e di più, può venire in soccorso. Vediamo quindi come riutilizzare gli avanzi di formaggio per un antipasto saporito e filante al coccio.

La cottura al coccio

Per cuocere al coccio le pietanze occorre, innanzi tutto, disporre di una pentola di terracotta. Si tratta di pentole predisposte ad hoc e con uno smalto interno fatto appositamente per sostenere le alte temperature. Quindi, in buona sostanza, le pentole sono quelle di colore marrone scuro e lucide all’interno. I formati, disponibili in commercio, sono vari con la duplice variante ad uno o a due manici. Per questa pietanza calda e filante, è consigliabile usare i tegami di formato più piccolo. Vale a dire quelli paragonabili ai tegamini che si usano per il comune uovo al tegamino appunto.

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La base del tegame

Una volta che si hanno dei tegami di terracotta, si potrà procedere come segue. La ricetta che si andrà ad esporre è velocissima, di facile realizzazione, e spesso mette d’accordo tutti, per quanto riguarda il gusto. Vediamo quindi come si procede. Questa ricetta casereccia prevede innanzi tutto di tagliare a fette i vari formaggi di cui si dispone. Una buona cosa sarebbe anche quella di suddividerli a seconda della diversa pasta. Andranno quindi messi in cottura prima quelli più stagionati. Quindi se si ha a disposizione della caciotta, del pecorino stagionato e della scamorza, andrà prima infornato il primo strato di pecorino stagionato per procedere poi con la scamorza e con la caciotta più molle. Questo al fine di arrivare ad una cottura più uniforme possibile.

Bruschette al coccio

Alcune varianti mixano i formaggi con dei pomodorini o con delle acciughe o dello speck. Il tutto dipende dal gusto più o meno saporito dei formaggi utilizzati. Se, ad esempio, si dispone di fette di caciotta e pecorino molle, si può imprimere uno sprint in più al tegame con delle fettine di speck o prosciutto crudo. Mentre se già i formaggio sono vari e saporiti di loro, si possono aggiungere delle verdurine come fette di radicchio rosso o pomodoro.

Se poi si vuole fare del tegame un piatto completo, si potrebbe anche disporre sul fondo, delle mezze fettine di pane casereccio. Così via via che il coccio tenderà a scaldarsi, il pane assorbirà parte del condimento sovrastante. E l’effetto finale sarà una mollica soffice e intrisa di formaggio filante con una crosta esterna croccante come una bruschetta. Ecco dunque come riutilizzare gli avanzi di formaggio per un antipasto saporito e filante al coccio.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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