Come risparmiare facendo crescere questo costosissimo ingrediente nel proprio giardino 

Esistono degli ingredienti molto usati in cucina che sono estremamente costosi. Tra questi troviamo lo zafferano. C’è una motivazione precisa per il prezzo esorbitante di questo alimento. Scopriamo insieme qual è e come risparmiare facendo crescere questo costosissimo ingrediente nel proprio giardino.

Perché lo zafferano è così costoso?

Lo zafferano è la spezia più costosa in assoluto al mondo. Il prezzo va dai 15.000 e i 30.000 euro al kg. Il motivo risiede nelle ore di lavoro necessarie per raccogliere un singolo kilo di zafferano: ben 600! Se però siamo disposti a dedicare del tempo alla sua raccolta, possiamo crescere questa spezia nel nostro orto. Dopotutto difficilmente avremo bisogno di un intero kilo di zafferano per il nostro consumo familiare.

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Cosa piantare

La posizione dell’Italia è perfetta per la coltivazione dello zafferano. Possiamo quindi piantare i piccoli bulbi di crocus sativus senza preoccuparci del clima, sempre a 10 cm di profondità. Il diametro del bulbo dovrebbe essere tra i 3 e i 4 cm, meglio se di origine italiana. Il costo generalmente è piuttosto alto, ogni bulbo infatti può costare sino ai 60 centesimi. Bisogna però ricordare che bisogna affrontare questa spesa solo il primo anno, dal momento che i bulbi si moltiplicano. Ogni anno quindi bisogna estrarre l’intera pianta dal terreno (ha solo durata annuale) e piantare i bulbi nuovi. Sarebbe comunque consigliabile non ripiantarli nello stesso terreno per circa 5 anni, così da evitare malattie.

Il terreno giusto

Per ottenere una quantità di zafferano soddisfacente, consigliamo di piantare circa 200 bulbi. La quantità dipende però da noi e dal tempo e lo spazio a disposizione. Il terreno dovrebbe essere fertilizzato e con un drenaggio frequente. Il fiore ha poi bisogno di molta luce, scegliamo quindi con attenzione il luogo dove piantarlo.

Quando piantare lo zafferano e come raccoglierlo

Il periodo adatto è il mese di agosto, settembre al massimo. Fiorirà poi a ottobre/novembre dell’anno successivo. Nel frattempo, lo zafferano non avrà bisogno di particolari cure, dal momento che resiste anche alla siccità.

Dal momento che la fioritura dura 10 giorni, bisogna approfittare di questo lasso di tempo per la raccolta. Raccogliamo quindi l’intero fiore durante il giorno ed estraiamo gli stimmi rossi in casa. A questo punto possiamo scegliere di usare subito lo zafferano o essiccarlo in forno ventilato, stando attenti a non bruciarlo. Conservare poi in un barattolo ermetico in un luogo fresco, in questo modo durerà anni.

Abbiamo quindi scoperto come risparmiare facendo crescere questo costosissimo ingrediente nel proprio giardino.

Per approfondire riguardo alla preparazione del terreno per la coltivazione dello zafferano consigliamo il seguente articolo.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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