Come riscattare la laurea per andare prima in pensione

Il riscatto della laurea consente a chi deve andare in pensione di avvalersi del periodo di studi che ha portato al conseguimento di essa. I requisiti per il riscatto sono i seguenti: 1) aver conseguito il diploma di laurea o altro titolo equiparato 2) non avere coperture da contribuzione obbligatoria o figurativa ovvero da riscatto (né presso il fondo cui è diretta la domanda né in altri regimi previdenziali) per i periodi per i quali si chiede il riscatto della laurea; 3) essere titolari di contribuzione (almeno un contributo obbligatorio) nell’ordinamento pensionistico in cui viene richiesto il riscatto.

In presenza di tali presupposti, non importa che il richiedente sia un soggetto inoccupato. Né rileva che, al momento della domanda, non sia mai stato iscritto ad alcuna forma di previdenza e che non abbia prestato alcuna attività lavorativa né in Italia nè all’estero. Vediamo come riscattare la laurea per andare prima in pensione

Prestito in convenzione
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Cosa si può riscattare

Una volta indicati quali siano i requisiti per il riscatto della laurea, bisogna specificare quali periodi relativi alla stessa sono riscattabili. Ebbene, essi sono: – i diplomi universitari, con corsi di durata non inferiore a 2 anni e superiore a 3; – i diplomi di laurea con corsi di durata non inferiore a 4 e non superiore a 6 anni; – i diplomi di specializzazione post laurea e al termine di corsi di durata almeno biennale; – i dottorati di ricerca; – le lauree triennali e specialistiche introdotte dal decreto 509/1999; – nonché i diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale.

In particolare, quelli che danno luogo ai titoli di diploma accademico di primo e secondo livello, di specializzazione e di formazione alla ricerca. Essi sono equiparati al dottorato. Il riscatto, inoltre, può riguardare sia singoli periodi che l’intero corso di studi. Inoltre, è possibile riscattare (a partire dal 1997) anche due o più corsi di laurea. Non possono essere riscattati, invece gli anni fuori corso; i periodi già coperti da contributi obbligatori o figurativi (o da riscatto) presso il fondo cui è diretta la domanda o gli altri regimi previdenziali.

Come riscattare la laurea per andare prima in pensione. Chi può presentare la domanda.

Possono presentarla anche i soggetti inoccupati. Deve, tuttavia, trattarsi di coloro che, al momento della presentazione della domanda, non risultino mai essere stati iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza. Essi, inoltre, non devono aver iniziato attività lavorativa, in Italia o all’estero.

Costi

La domanda va presentata online all’Inps attraverso il servizio appositamente dedicato. I costi, poi, questi variano in base ai periodi da riscattare e al tempo della richiesta. In genere, prima si inoltra la domanda minori saranno gli oneri da sostenere. Inoltre, il D.L. 4 del 2019 ha previsto una forma di riscatto agevolato. Esso è possibile per i peridi che si collocano nel sistema contributivo della futura pensione. In questo caso, l’onere per il riscatto è calcolato tenendo conto del minimale degli artigiani e commercianti dell’anno in cui è presentata la domanda. Altro parametro, poi, è rappresentato dell’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche vigente nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti. Secondo questo calcolo, per il 2020 il costo per riscattare un anno di corso ammonta a 5.264,49 euro.

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