Come riscattare i contributi figurativi e i permessi Legge 104?

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I contributi da riscatto sono validi sia per la misura che per il diritto alle varie forme pensionistiche. Consistono in contributi versati per periodi privi di contribuzione obbligatoria e permettono di raggiungere il requisito contributivo richiesto. Come riscattare i contributi figurativi e i permessi Legge 104? Analizziamo cosa fare e cosa prevede la normativa per i contributi figurativi dei permessi Legge 104.

Come riscattare i contributi figurativi e i permessi Legge 104?

I contributi da riscatto permettono di riscattare in tutto o in parte, un periodo non coperto da contribuzione. La differenza fra i contributi figurativi e quelli da riscatto è: i primi sono gratuiti, mentre i secondi sono sempre a titolo oneroso.

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I permessi legge 104 di tre giorni riconosciuti ai lavoratori disabili e a coloro che assistono il familiare con handicap grave, sono coperti da contribuzione figurativa.

Pertanto, sia i periodi relativi ai permessi Legge 104 art. 3 comma 3 sia quelli per congedo straordinario Legge 151/2001, non rientrano in questa fattispecie. Questi periodi di astensione lavorativa sono già coperti da contribuzione figurativa, valida ai fini del calcolo e al diritto della pensione.

Quindi, non necessitano di un ulteriore copertura assicurativa.

La domanda all’INPS

Per poter riscattare i periodi scoperti da contribuzione pagando il relativo onere, bisogna fare domanda all’INPS. Alla domanda di riscatto bisogna allegare la documentazione relativa al periodo che si vuole riscattare.

La domanda si può inoltrare direttamente dal sito INPS, oppure tramite un patronato.

L’INPS ricevuta la richiesta, dopo un analisi della documentazione, accoglie il provvedimento.

Il richiedente riceverà una raccomandata con il pagamento da eseguire e le scadenze previste per i versamenti.

Il pagamento avviene tramite MAV. Per chi ha poca dimestichezza in queste pratiche può contattare il Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) e farsi aiutare nel pagamento e nella presentazione della domanda.

È possibile, tramite gli operatori telefonici, richiedere una copia dei bollettini da pagare che sarà spedita presso l’indirizzo desiderato

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