Come riconoscere un annuncio di lavoro falso 

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Cercare lavoro diventa, molto spesso, anch’esso un lavoro. Ore ed ore a cercare annunci su siti e riviste specializzate, altro tempo per inviare le candidature. Spesso gli annunci richiedono anche una lettera di accompagnamento. Ossia un documento da affiancare al curriculum che riassuma i nostri punti di forza. Insomma, il motivo per il quale un’azienda dovrebbe assumere proprio noi, preferendoci agli altri candidati. Redigere queste lettere comporta altro tempo ed ulteriore impegno. Purtroppo, però, troppo spesso queste fatiche non portano alcun risultato.

Certo, la congiuntura economica non è delle migliori e sono davvero poche le aziende che assumono. Però il web pullula di annunci di lavoro. Spesso però non veri. In questo articolo scopriremo come riconoscere un annuncio di lavoro falso. Capiremo anche perché molti siti offrono impieghi che in realtà non esistono. Illudendo tanti potenziali candidati di poter concorrere per una posizione inesistente o già occupata da altri.

L’apparenza che inganna

Chiunque si metta alla ricerca di un nuovo lavoro si stupisce della grande quantità di offerte pubblicate da siti e riviste. Si va dai portali specializzati ai social network. Dai siti istituzionali dei “cacciatori di teste” ai giornali gratuiti distribuiti alle fermate dei mezzi pubblici: all’apparenza sembra che il lavoro non manchi. Ben diversa, però, è la fotografia fornita dall’ISTAT che rileva una disoccupazione media nel Paese prossima al 10%. Con punte che superano il 25% nella fascia dai 15 ai 24 anni e in alcune regioni del Mezzogiorno.

La realtà potrebbe essere ancora peggiore perché la rilevazione dell’ISTAT di riferisce al 2019, quindi prima della crisi economica da pandemia. Sempre l’ISTAT rileva che la disoccupazione colpisce maggiormente le persone prive di un titolo di studio o di una preparazione specialistica. Ma questo non spiega la discrepanza tra annunci di lavoro e disoccupazione che colpisce anche tanti diplomati e laureati.

Come riconoscere un annuncio di lavoro falso

Appare, quindi, evidente che buona parte degli annunci di lavoro non sia reale. Soprattutto i motori di ricerca rischiano di pubblicare annunci scaduti che i candidati però leggono come recenti e validi. In molti casi, quindi, la ricerca di lavoro è genuina ma magari conclusa già da tempo. Ma come riconoscere un annuncio di lavoro falso? Per evitare di perdere tempo inutile, è consigliabile cercare riscontri anche sul sito dell’azienda indicata. Se l’annuncio è vero, solitamente ne troveremo traccia anche sul sito ufficiale.

In altri casi sono le stesse aziende e le società di lavoro interinale a voler raccogliere candidature per aggiornare i propri database. Riconoscere questa tipologia di annunci è facile perché sono spesso replicati in serie. Troveremo quindi il medesimo annuncio pubblicato a cadenze regolari nel tempo. O riportato per una lunga serie di province senza nessuna modifica. Non dimentichiamo però degli incentivi per l’assunzione di disoccupati. Ne abbiamo parlato in un recente approfondimento.

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