Come riconoscere subito i limoni biologici e di qualità al supermercato ed eliminare facilmente i pesticidi da quelli trattati

Chiamato anche oro giallo, il limone è uno degli agrumi più amati e famosi di tutti i tempi. Scientificamente, è un ibrido e deriva dall’incrocio tra l’arancio amaro e il cedro. Un profumo inebriante e un sapore acidulo rendono semplicemente inconfondibile questo frutto. La pianta del limone fa parte della famiglia delle Rutaceae ed è un sempreverde che produce i suoi frutti tutto l’anno. Il limone si coltiva abbastanza facilmente, sia in terra che in vaso. Con qualche piccolo trucchetto degli esperti, tutti possono ottenere limoni più grandi e succosi, anche se coltivati in vaso.

Impossibile farne a meno in casa

Il limone è indispensabile in cucina, inoltre, è molto utile anche per le faccende domestiche. Ad esempio, è favoloso per eliminare l’odore di pesce dalle pentole, oltre a sgrassare con facilità moltissime superfici.

Grazie alle sue proprietà, sono tantissime le persone che decidono di acquistare i limoni al supermercato e di conservarsene una scorta in casa. Per questo motivo, saper distinguere i limoni trattati da quelli non trattati è molto utile. Soprattutto se l’intento è quello di evitare i pesticidi e di portare in tavola prodotti biologici. Non tutti sanno come riconoscere subito i limoni biologici e distinguerli da quelli che hanno ricevuto un “piccolo aiuto” chimico durante la coltivazione, o anche dopo.

Informazioni utili

Non solo durante la crescita, ma anche dopo la raccolta i limoni potrebbero subire alcuni trattamenti da parte dei coltivatori o dei rivenditori. In molti casi, ad esempio, si utilizzano delle cere specifiche che hanno il compito di lucidare il limone e di ritardarne la maturazione. La cera in questione può essere anche di origine naturale. La gomma lacca, ad esempio, è molto gettonata. Ad ogni modo, la cera non è l’unico aspetto che distingue i limoni trattati da quelli non trattati. Dunque, meglio scoprire qualche altro piccolo trucchetto.

Come riconoscere subito i limoni biologici e di qualità al supermercato ed eliminare facilmente i pesticidi da quelli trattati

Ovviamente, leggere l’etichetta è il primo passo per conoscere diverse informazioni utili. Grazie ad una fascetta di riconoscimento, obbligatoria secondo le normative europee, potremmo capire facilmente la provenienza del limone. Inoltre, la presenza di un logo europeo dovrebbe indicare la produzione bio.

Oltre all’etichetta, esistono altri piccoli trucchetti per capire se ci troviamo di fronte a limoni biologici.

Sicuramente, la buccia presenterà delle imperfezioni e la forma dei limoni potrebbe non essere così perfetta e uniforme.

In genere, se hanno anche le foglie dovrebbero essere limoni biologici. Per la lucidatura della buccia, infatti, le foglie di norma vanno eliminate in precedenza.

Per capire se il limone è di qualità, anche la consistenza è un elemento da valutare. I limoni migliori si mostrano sodi ma che cedono leggermente al tatto.

Come eliminare i pesticidi?

Se si acquistano limoni trattati, è sempre opportuno lavarli con cura per eliminare eventuali residui di pesticidi e altri prodotti chimici. Il metodo più semplice è quello di immergere i limoni in una soluzione di acqua e aceto bianco. Poi, con una spazzola per alimento, oppure un pennellino rigido strofinare tutta la buccia. Infine, sciacquare sotto l’acqua corrente e asciugare con un tovagliolo da cucina.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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