Come riconoscere se abbiamo fratturato il mignolo del piede sbattendolo

Se potessimo inserire nella Top 10 delle nostre azioni più infelici della vita, con la classica botta sul mignolo del piede, ci avvicineremmo sicuramente alla vetta. Soprattutto quando ci alziamo di notte. O appena desti dal sonno notturno. Oltre a provocare un male lancinante, senza contare le imprecazioni, spesso non ci accorgiamo nemmeno di averlo rotto. Esso stesso, talmente piccolo e leggero, da fare quasi fatica timidamente a dichiarare la propria frattura. Ecco allora che i nostri Esperti suggeriscono come riconoscere se abbiamo fratturato il mignolo del piede sbattendolo. E, soprattutto, come dobbiamo intervenire.

I primi tre sintomi

Ma come riconoscere se abbiamo fratturato il mignolo del piede sbattendolo? Se il mignolo è fratturato e non ha semplicemente subito una botta, il dito si presenta:

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a) doloroso;

b)di colore violaceo;

c) gonfio.

Se la frattura è particolarmente importante il mignolo si presenterà addirittura ricurvo rispetto all’asse originale. Siamo all’ipotesi peggiore, quindi dobbiamo recarci in ospedale.

Cosa fare immediatamente

Per sapere come riconoscere se abbiamo fratturato il mignolo del piede sbattendolo, si parte dall’azione immediata: togliersi le calze eventualmente indossate. Se il nostro dito è completamente insensibile, ci sono buone possibilità che abbiamo bisogno del pronto soccorso. In ogni caso, il consiglio è quello di alzare la gamba, mantenerla sollevata e permettere al sangue di fluire in maniera più veloce. Subito dopo, armiamoci di ghiaccio e utilizziamolo continuamente per eliminare il dolore e sgonfiare la parte interessata. Passiamolo sulla parte colpita, lasciandolo agire per 10 minuti a intervalli regolari per un paio di ore.

Sì agli antidolorifici

Se non siamo ancora andati in ospedale, oppure ci siamo accorti che si tratta di una microfrattura guaribile anche a casa, potrebbe essere utile ricorrere a degli antidolorifici. Ovviamente dopo aver avvisato il nostro medico. Sarà infatti quest’ultimo a consigliarci quelli più adatti a noi, se a base di paracetamolo e/o ibuprofene. Soprattutto in caso di patologie al sistema cardio circolatorio. Infatti non bisogna mai prendere dei farmaci, per quanto innocui possano apparire, di propria iniziativa.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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